Concorso di Poesia

Fermo – Confartigianato, Crolla il reddito, crollano gli artigiani

Prestito d'Onore - Incontri Confartigianato a Fermo e San Benedetto del Tronto

Ancora segnali allarmanti dal mondo artigiano. La Confartigianato di Fermo, sulla base dei dati forniti dal centro studi, ha correlando la consistenza delle imprese artigiane con la dinamica tendenziale dei prestiti concessi all’artigianato. Emerge un quadro a tinte fosche dove alla diminuzione del credito corrisponde una diminuzione delle imprese: lo scorso anno nel fermano le imprese artigiane sono diminuite dell’1,9% (pari ad un saldo negativo di 134 posizioni).

“Il territorio fermano con la percentuale artigiana più alta a livello regionale deve essere ai primi posti nell’agenda politica dei nostri amministratori locali – interviene Luca Soricetti, presidente Confartigianato Fermo – che debbono mostrare massima attenzione a questi segnali, sono numeri preoccupanti, ancora gestibili però chiediamo maggiori misure per incentivare la sopravvivenza delle imprese artigiane che rappresentano la base del tessuto economico fermano, marchigiano e dell’intero Paese. Come Associazione, la Confartigianato di Fermo è sempre molto attiva per sostenere l’accesso la credito delle imprese grazie alla collaborazione con la Cooperativa Pierucci.”

Da dicembre 2012 a dicembre 2014 la dinamica tendenziale dei prestiti all’artigianato nella Regione Marche è peggiorata. A settembre 2014 il dato era in calo del 4,6%.

Considerando i raggruppamenti settoriali, sono i comparti delle Costruzioni e del Manifatturiero a

presentare maggiore difficoltà nella regione Marche: il primo con un tasso di sviluppo del -2,6%, il secondo del -1,4%. Meno intense le diminuzioni nei Servizi alle imprese con il -0,9%, andamento stazionario Servizi alle persone. In tutti i macrosettori si registra un miglioramento rispetto al 2013. Il più intenso nei Servizi alle persone (era -0,8%), seguono le Costruzioni (era -3,1%), i Servizi alle imprese (era -1,2%) e il Manifatturiero (-1,5%).

Alla fine del 2014, le imprese artigiane registrate della regione Marche sono 48.301. Di queste, il 24,9% si concentra nella provincia di Ancona, segue Pesaro-Urbino con il 24,6%, Macerata con il

23,1%, Fermo con il 14,7% e Ascoli Piceno con il 12,7%.

Considerando il dettaglio settoriale, a livello regionale il 29,0% delle 48.301 imprese artigiane registrate alla fine del 2014 opera nel Manifatturiero. Tale incidenza è superiore alla media nazionale (23,5%), colloca le Marche al 1° posto in Italia (seguita da Toscana 28,3% e dal Veneto 26,5%) e conferma una forte specializzazione dell’artigianato nella nostra regione in tale comparto. Più di due terzi (34,7%) sono le registrate nelle Costruzioni (media nazionale 38,8%), seguono i Servizi alle persone (22,3%, media nazionale 23,9%) e i Servizi alle imprese (12,8% in linea al dato Italia). Nelle Marche si contano 3,1 imprese ogni 100 abitanti, incidenza superiore alla media nazionale (2,3 imprese/100ab.). Nel dettaglio provinciale, al primo posto Fermo con 4,0 imprese artigiane ogni 100 abitanti, segue Macerata con 3,5 imprese ogni 100 abitanti, Pesaro-Urbino con 3,3 imprese ogni 100 abitanti, Ascoli Piceno con 2,9 imprese ogni 100 abitanti e Ancona con 2,5 imprese ogni 100 abitanti. A Fermo a settembre 2014 la variazione dei prestiti all’artigianato ha segnato un -4,3% (rispetto a settembre 2013), mentre ad Ascoli Piceno a settembre 2014 la variazione dei prestiti all’artigianato ha segnato un -5,1% (rispetto a settembre 2013). Su 110 province italiane ben 70 segnano il trend in peggioramento mentre altre 35 sono stabili; 2 sono in miglioramento (Napoli e Reggio Calabria) e 3 dopo un miglioramento mostrano un peggioramento.

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