Fermo – L’addio a Ciferri: “Smettiamola di scagliare pietre” è il monito di Don Salvatore

Fermo - L'addio a Ciferri: "Smettiamola di scagliare pietre" è il monito di Don Salvatore

E’ stato un giorno di freddo e pioggia quello dell’addio a Gianluca Ciferri, l’imprenditore edile morto suicida nel carcere di Marino del Tronto reo di aver ucciso due suoi ex operai.

Tante le persone ad affollare il piazzale e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Montone di Fermo. Presente anche una delegazione del carcere fermano oltre al vicesindaco Matteo Silenzi.

Piene di rammarico le parole del sacerdote, Don Salvatore Sica, che aveva chiesto e ottenuto il permesso di recarsi in prigione da Ciferri per portargli delle parole di conforto ma il gesto disperato dell’imprenditore l’ha battuto sul tempo e non ha così potuto compiere la sua missione di speranza. “Siamo sempre pronti a scagliare la prima pietra”, è stato il monito di Don Salvatore ” e per questo dobbiamo chiedere perdono”.

 

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