Fermo – L’azione Cattolica festeggia l’8 dicembre la Giornata dell’Adesione

Fermo - L'azione Cattolica festeggia l'8 dicembre la Giornata dell'Adesione

Il prossimo 8 dicembre, nel giorno della festa dell’Immacolata, l’Azione Cattolica diocesana di Fermo celebra la tradizionale GIORNATA DELL’ADESIONE.

“A modello del “sì” di Maria – dichiara Luca Girotti, Presidente dell’Azione Cattolica Diocesana – , guardando alla Vergine Lauretana tanto cara all’AC, proponiamo di dare o rinnovare il “sì” al servizio alla Chiesa nell’Azione Cattolica, un’associazione di laici impegnati a vivere, ciascuno “a propria misura” ed in forma comunitaria, l’esperienza di fede, l’annuncio del Vangelo e la chiamata alla santità, collaborando con il nostro Vescovo e i sacerdoti ai quali ha affidato la cura delle comunità cristiane della nostra Diocesi”.

Quella dell’Azione Cattolica è una storia che inizia da lontano: raccontarla significa raccontare anche la storia della Chiesa e dell’Italia degli ultimi centocinquanta anni.

“È una storia, infatti, che si intreccia con la vita di migliaia di uomini e donne – prosegue il Presidente Girotti – , che in questo lungo periodo hanno lavorato con passione e fedeltà, servendo la Chiesa e contribuendo a costruire il Paese in cui viviamo. Un servizio che si è espresso e si esprime ancora oggi nella scelta di stare in maniera corresponsabile nelle diocesi e nelle parrocchie: l’AC fin da principio ha scelto di rispondere alla vocazione missionaria, mettendosi a servizio della vigna del Signore nelle singole Chiese locali.

L’adesione all’AC è una scelta di responsabilità e libertà, un contributo da portare alla vita della Chiesa, in spirito di amicizia con le altre aggregazioni, con cui si vuole camminare insieme, nella gratitudine per il dono che ciascuna di esse rappresenta. Non è un gesto di separatezza, ma significa uscire dall’anonimato: mostrare come dalla fede nasca una scelta convinta.

L’AC che desideriamo costruire insieme – conclude il Presidente Girotti – è un’associazione sempre aperta alla novità della vita, capace di interpellare persone nuove, di provocare le loro scelte, di favorire una piena partecipazione alla vita della comunità civile e della comunità ecclesiale, tale da mostrare quel senso vivo della passione per gli altri che proviene dall’incontro con il Signore Gesù. Un’AC che se da un lato sceglie di radicarsi in un territorio, dall’altro fa proprio il respiro universale della Chiesa”.

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