Fermo – Nota della De Felice sulle condizioni degli operatori di mensa

Sistema degli appalti comunale di Fermo. Il Municipio risponde ai Sindacati

Di seguito il comunicato inviato in redazione dalla capogruppo di Forza Italia Mariantonietta De Felice:

“La scuola è cominciata da due mesi ma gli antichi problemi restano. Pare infatti che le sporzionatrici che lavorano ( un’ora e quarantacinque minuti da contratto, ma spesso di più e senza copertura economica) nelle mense scolastiche di Fermo continuino a non percepire regolarmente lo stipendio, come si era già verificato lo scorso anno scolastico. Da settembre non avrebbero visto il becco di un quattrino. Le operatrici di mensa dipendono da un consorzio di Catania, vincitore di gara di appalto, bandito da Asite, che gestisce la cucina centralizzata per le scuole. A questo punto alcune domande sono obbligatorie: è corretta una gara d’appalto al massimo ribasso? L’offerta economica ribassata del 15% non ha destato preoccupazioni? Come mai pure il comitato provinciale ha valutato congrua un’offerta del genere? Visto l’importo orario, I contributi sono regolarmente versati a queste lavoratrici? Quali provvedimenti sono stati presi nei confronti del consorzio? Nell’attesa che questo provveda ad adempiere, la cosa più semplice sarebbe che l’Asite
subentri nel pagamento degli stipendi delle sporzionatrici rivalendosi poi nei confronti del gestore. Sarebbe
anche opportuno che si valutasse una modalità di affidamento del servizio diversa, risolvendo il contratto
attualmente in vigore, se ci sono gli estremi . Ricordiamo che quando le assunzioni venivano gestite tramite agenzia di lavoro interinale tutto procedeva liscio. Il costo più basso, in un settore delicato come la refezione scolastica, non può essere prioritario. Sarebbe spiacevole che per far valere i propri diritti queste lavoratrici dovessero ricorrere allo sciopero.”

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