Concorso di Poesia

Fermo – Presentato a Tipicità il progetto Cum Grano Salis

Fermo - Presentato a Tipicità il progetto Cum Grano Salis

Sinergia fra comparti. Agroalimentare, calzature, cappelli e turismo del Fermano potranno far parlare di loro grazie a “CUM GRANO SALIS”, progetto di Confindustria Fermo e della società di servizi Sif presentata oggi a Fermo nell’ambito di “Tipicità, Made in Marche Festival”.

Dall’utilizzo della jervicella, varietà di grano autoctono che può essere impiegata nella preparazione di generi alimentari (come pasta, pane e dolci), è possibile ottenere anche scarpe, cappelli e dunque avere un ritorno d’immagine turistica per il territorio.

Il progetto si propone, inoltre per questo scopo, di aumentare gli spazi per la coltivazione del grano, per un conseguente migliore approvvigionamento, al fine di accrescere la produzione nei settori merceologici già coinvolti (agroindustria, calzatura, cappello), mediante azioni di sensibilizzazione e conoscenza è possibile coinvolgere altri settori produttivi, come quello del tessile o della borsetteria.

Ulteriore espansione del modello è il Progetto “(A)maregrano” in fase di approntamento, che prevede la creazione del primo stabilimento balneare a km 0, localizzato presso la zona rivierasca fermana, approvvigionato esclusivamente con il grano autoctono della qualità jervicella.

In cantiere anche sinergie importanti: cominceranno a breve attività di dialogo e confronto con un comprensorio territoriale localizzato in Trentino A. Adige (per oltre il 40% ricoperto di boschi), l’Alta Badia (BZ), in cui un elemento naturale ed autoctono come l’abete alimenta, come nell’esperienza del grano presso Fermo, un insieme di settori produttivi locali, soddisfacendo al contempo una gamma di fabbisogni differenti.

Saranno avviate azioni di dialogo anche con Amburgo, grande comprensorio municipale della Germania del Nord che trae dal fiume Elba, sulle cui rive si sviluppa, nutrimento per una elevata e trasversale quantità di attività: turismo, pesca, energia, viabilità, cantieristica, trasporto.

Verrà progettato anche un circuito dapprima italiano e poi europeo di città Earth Friendly Development, le quali, riunite in associazione internazionale, faranno conoscere al pubblico – tramite eventi ed attività didascaliche – un modo differente di produrre, che inizia con la valorizzazione e la difesa delle materie prime autoctone, la loro trasformazione, il confezionamento dei prodotti o l’erogazione dei servizi, l’integrazione dei processi nell’ambiente, il rispetto verso i diversi frutti della terra.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento