Fermo – RESTAURATO L’OROLOGIO DI PIAZZA DEL POPOLO

Fermo - RESTAURATO L’OROLOGIO DI PIAZZA DEL POPOLO

L’orologio di Piazza del Popolo a Fermo torna al suo antico splendore. L’opera di restauro, iniziata nel settembre scorso e terminata qualche giorno fa, è stata condotta dalla ditta De Santis-Corinaldi di Fermo, oltre che sui meccanismi di funzionamento, anche con interventi di manutenzione estetica, allo scopo di ripristinare l’impianto originale e primario della struttura.

L’importante e necessaria operazione è stata illustrata nella mattinata odierna nel corso di una
conferenza stampa che si è tenuta nel Gabinetto delle Stampe e dei Disegni della Biblioteca Civica “R. Spezioli”.

Nell’intervento iniziale il Commissario Straordinario del Comune di Fermo, Prefetto Vittorio
Saladino, ha voluto sottolineare l’importanza dell’orologio quale opera essenziale per il salotto
buono della città di Fermo, di cui costituisce un simbolo. Nel ringraziare il Comitato Mostra
Orologi e Gioielli per aver sostenuto il restauro e le ditte che vi hanno partecipato, il Commissario Saladino ha voluto evidenziare il significato simbolico, e non solo, del tempo nell’esistenza umana, parafrasando una frase attribuita ad Alessandro Magno, secondo cui “il tempo è il bene più prezioso della vita, è limitato e non si può creare come la ricchezza, per cui bisogna farne un saggio uso”.

Ad illustrare l’aspetto tecnico del restauro Stefano Castori, Presidente del Comitato Mostra
Mercato orologi e gioielli, che ha dichiarato: “il restauro è stato eseguito con il massimo rispetto per l’impianto originario che è rimasto, così come il quadrante originale e gli ingranaggi antichi. L’orologio, nella parte interna, è un Trebbino dei primi del ‘900, impiantato su una facciata seicentesca. E’ con orgoglio che il Comitato ha voluto finanziare questo restauro perché lo scopo era proprio quello di ridare vita a questo orologio, simbolo della città. Dopo quello dell’Auditorium San Martino questo è il secondo orologio che viene restaurato, il sogno sarebbe quello di donarne un altro alla città, magari un modello Fontana”.

“Grazie a Stefano Castori e a chi ha lavorato a questo restauro con attenzione e precisione – ha
aggiunto Maria Chiara Leonori, direttrice della Biblioteca Civica “R. Spezioli”. L’orologio è il
simbolo, oltre che della città, anche della parte di pubblica lettura della biblioteca”.

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