Concorso di Poesia

Fermo – Restauro Chiesa San Filippo Neri, a Natale forse la riapertura

Fermo - Restauro Chiesa San Filippo Neri, a Natale forse la riapertura

Procedono, secondo la tabella di marcia, i lavori all’interno ed all’esterno della Chiesa di San Filippo Neri, il cui stato dell’arte è stato oggi illustrato nel corso di una conferenza stampa.

Eseguiti dall’Impresa Gaspari di Ascoli Piceno ed iniziati nel febbraio 2014, prevedono la realizzazione di una serie di interventi strutturali (conseguenti ai danni del sisma del 1997 e di adeguamento sismico), impiantistici e di restauro finalizzati alla riapertura al pubblico della navata centrale.

“Quando questa Giunta si è insediata il restauro era nella sua fase embrionale – ha dichiarato il Sindaco Nella Brambatti – San Filippo è la porta dell’anima di questa città, restituire questa chiesa al suo antico splendore è ridare un pezzo di anima a questa comunità. Sento di dover esprimere gratitudine alla Regione Marche, alla Fondazione Carifermo, alla Soprintendenza, al Fai che hanno contribuito con il loro sostegno a riaprire questo scrigno. Ogni pennellata dei restauri è un tassello in più per la tutela dei beni culturali”.

“Considerati l’importanza ed il valore di questo sito, ci appelliamo a imprese e privati che volessero sostenere l’ultimazione dei lavori – ha affermato l’Assessore ai lavori pubblici Luigi Montanini. Un patrimonio di questo genere non può lasciare indifferenti per cui siamo aperti a coloro che decideranno di sponsorizzare il completamento dell’opera e soprattutto quelle parti della chiesa non previste dal finanziamento, ovvero il restauro delle cappelle laterali ancora da realizzare. Saremmo grati perché avere cura dei Beni Culturali vuol dire avere cura di un bene di interesse pubblico. Contiamo di terminare i lavori entro l’autunno ed aprire la chiesa al pubblico per Natale di quest’anno”.

“Esprimo soddisfazione per l’opera che si sta compiendo a San Filippo – ha dichiarato l’avv. Alberto Palma, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo – per il quale il mio predecessore ha avuto un ruolo primario nella gestazione della convenzione con la Soprintendenza. Esprimo compiacimento per la positività dell’azione di recupero intrapresa”.

“Con questa Chiesa la città è più bella – ha affermato l’Assessore alla cultura Nunzio Giustozzi – vorrei che qui tornasse l’Adorazione dei Pastori, opera del Rubens (attualmente alla Pinacoteca) ed il Lanfranco sopra all’altare maggiore. Invito le imprese del territorio ad accogliere la possibilità di poter diventare mecenati dell’arte con la cosiddetta formula dell’art bonus prevista dal Ministro Franceschini che contempla anche sgravi fiscali per chi sostiene finanziariamente attività di recupero di beni artistici. La Chiesa di San Filippo potrebbe diventare una seconda Pinacoteca avviando di fatto il progetto del Museo diffuso non solo sul territorio ma proprio dentro alla città di Fermo, rivitalizzando in questo modo il turismo ed il centro storico”.

“Ad oggi sono state eseguiti tutti gli interventi strutturali – ha spiegato il direttore dei lavori l’ing. Daniela Diletti del Comune di Fermo – quali il rifacimento completo della copertura, il consolidamento delle volte sia della navata centrale che laterale, mediante tessuto in fibra di acciaio collegato alle pareti mediante fiocchi dello stesso materiale, il consolidamento delle murature mediante interposizione nei giunti di malta dello stesso materiale utilizzato per il rinforzo dei sistemi voltati e mediante il metodo dello scuci-cuci. Tutte le quattro pareti esterne della Chiesa sono state restaurate secondo le regole classiche del restauro conservativo.

Attualmente i restauratori sono impegnati nel consolidamento degli stucchi presenti nelle volte di copertura e del cornicione”.

Prevista anche l’esecuzione di altre opere quali: finiture interne, rifacimento della pavimentazione e restauro degli apparati decorativi.

“Questo è il secondo complesso dei Filippini nelle Marche ed il terzo in Italia – ha spiegatoGabriele Barucca, funzionario della Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici delle Marche – è un unicum che il visitatore può fruire direttamente e con un’emozione diversa, rispetto a quanto possa avvenire, con tutto il rispetto, all’interno di un museo”.

Al termine degli interventi istituzionali (la chiesa è stata fra i siti maggiormente votati come Luogo del Cuore del Fai, rappresentato nel corso della conferenza stampa dalla Presidente della delegazione di Fermo Patrizia Marini Cirilli), visita degli apparati decorativi in corso di restauro guidata dal prof. Guido Botticelli, restauratore e direttore operativo a supporto della direzione dei lavori.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento