Fi.Fa. SECURITY Network ricorda le misure dettate dalla legge per l’accesso in spiaggia

SAN BENEDETTO – La stagione balneare entra nel vivo e tutti i litorali, soprattutto nel fine settimana, vengono presi d’assalto. La voglia di recuperare il periodo trascorso in casa per il lockdown e quella di tornare a vivere la nostra “normalità” è tantissima.

La situazione oggi è certamente migliorata, ma non possiamo abbassare la guardia proprio ora: anche e soprattutto i momenti di svago e relax, come le giornate trascorse al  mare in compagnia degli amici o in famiglia, devono essere vissuti in totale sicurezza, con attenzioni e comportamenti che nelle passate estati non dovevamo seguire.

Sia che si frequenti una spiaggia libera o una spiaggia attrezzata, ci sono misure, dettate dalla legge, che non possono essere trascurate e che devono essere garantite da chi ha la gestione degli spazi. Vale la pena ricordarle:

Controllo della temperatura corporea del personale e dei bagnanti (clienti). Si raccomanda ai gestori degli stabilimenti di controllare la temperatura corporea sia del personale che dei bagnanti, con il divieto di accedere alla struttura se questa è superiore ai 37,5°C”.

Gestione delle prenotazioni dell’accesso allo stabilimento: si raccomanda di prenotare l’accesso agli stabilimenti (anche online), eventualmente per fasce orarie, in modo da prevenire assembramenti, e registrare gli utenti, anche per rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi, mantenendo l’elenco delle presenze per un periodo di almeno 14 giorni, nel rispetto della normativa sulla privacy.

Verifica dei dpi: uso di mascherine quando le misure di distanziamento sono di difficile mantenimento, adottare  misure di igiene personale, pulizia e disinfezione frequenti delle mani.

Rispetto delle distanze tra gli ombrelloni, all’interno dello chalet e in acqua: negli stabilimenti balneari e nelle spiagge libere il distanziamento tra gli ombrelloni deve essere di almeno 10 metri quadri per ognuno. Tra lettini, sedie o sdraio, quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno un metro e mezzo.

Pulizia degli arredi di spiaggia attraverso una sanificazione, regolare e certificata: i gestori devono pulire, almeno una volta al giorno, le varie superfici, gli arredi di cabine e le aree comuni, ma soprattutto sanificare in modo regolare e frequente attrezzature (sedie, sdraio, lettini, incluse attrezzature galleggianti e natanti), materiali, oggetti e servizi igienici, limitando l’utilizzo di strutture (cabine docce singole, spogliatoi) per le quali non sia possibile assicurare una disinfezione intermedia tra gli utilizzi promiscui.

Fi.Fa. SECURITY Network è già operativa sul territorio nazionale, dalle Marche alla Puglia per garantire la tutela del litorale ed il rispetto delle regole anti-contagio. Da anni l’azienda si occupa di sicurezza nelle spiagge, offrendo alle strutture un insieme di servizi per garantire la sicurezza di tutti coloro che ne usufruiscono.

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