FLAI CGIL e CGIL Marche domani a Foggia alla manifestazione contro lo sfruttamento e le stragi nelle campagne

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ANCONA – La FLAI CGIL e la CGIL Marche saranno presenti alla manifestazione indetta da FAI, FLAI, UILA nazionali, da CGIL, CISL, UIL Puglia e da tante altre associazioni, per dire basta allo sfruttamento e alle condizioni di lavoro inaccettabili di tanti braccianti agricoli e per esprimere solidarietà e vicinanza alle 16 vittime dei tragici incidenti dei giorni scorsi.
Tragedie che hanno  colpito braccianti agricoli dopo una lunga giornata di lavoro e che rappresentano la conseguenza estrema di condizioni di vita e di lavoro disumane che accomunano tanti lavoratori agricoli e non solo, della Puglia, così come di tante altre realtà del Paese, fatte di sfruttamento, sottosalario, mancanza di sicurezza, diritti e tutele; condizioni spesso di illegalità e di nuove schiavitù.
“Occorre dire basta a tutto questo – scrivono le segreterie di CGIL Marche e FLAI Marche e in particolare occorre dare piena attuazione alla Legge 199/2016 sul caporalato (che non va cambiata ma applicata!) e garantire adeguate risposte in termini di trasporto e collocamento pubblico. Occorre poi fare attenzione che lo sfruttamento nei campi e il caporalato non siano altro che anelli di una filiera insostenibile, in cui i grandi marchi e le catene della grande distribuzione comprimono i costi riducendo a zero il margine di guadagno dei produttori; una filiera, di cui conosciamo poco e niente – come sottolineato in questi anni dalla campagna “Filiera Sporca” – che spesso scarica sugli ultimi, responsabilità che vengono da lontano”.

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