Giro delle Marche in Rosa: Eugenia Bujak reginetta ad Offida

OFFIDA – Una domenica ricca di emozioni ad Offida nel segno del color rosa in occasione dell’epilogo entusiasmante del Giro delle Marche in Rosa con la firma organizzativa della Born to Win di Roberto Baldoni insieme alla Sca Offida di Gianni Spaccasassi che, sulle strade casalinghe, ha fatto le cose in grande per accogliere il meglio del ciclismo femminile a livello nazionale ed internazionale per il terzo anno consecutivo con l’alto patrocinio della Regione Marche.

Archiviati i precedenti appuntamenti a Recanati e a Villa Musone di Loreto, la gara di chiusura si è svolta ad Offida con due competizioni distinte tra mattina e pomeriggio in base all’età delle ragazze.

Gara mattutina per le juniores (79 le partenti e 7 giri di 8,7 chilometri cadauno) agonisticamente molto vivace e ad alto ritmo con un folto drappello di pretendenti per la vittoria a prendere il comando della corsa con le scatenate  Cristina Tonetti (V02 Team Pink), Giorgia Simoni (Team Lady Zuliani), Noemi Lucrezia Eremita (Ciclismo Insieme), Francesca Barale (V02 Team Pink), Sylvie Truc (Racconigi Cycling Team), Giulia Giuliani (Team Lady Zuliani), Annika Liehner (Svi, Swiss Cycling), Alice Palazzi (Awc Re Artù General System), Alessia Patuelli (Breganze Millenium), Chiara Reghini (Team Wilier Chiara Pierobon), Alice Capasso (Breganze Millenium), Greta Tebaldi (Eurotarget Bianchi Vittoria), Aurora Mantovani (V02 Team Pink) e Irene Affolati (Ciclismo Insieme).

Successivamente Tonetti ha preso da sola il sopravvento fino a quando non sono rinvenute sulla sua ruota Palazzi, Patuelli, Barale, Eremita e Giuliani che hanno rimescolato le carte in vista del traguardo finale.

Patuelli si è resa autrice di una volata regale che non ha dato scampo alle avversarie riuscendo a resistere al ritorno di Palazzi e con il podio completato da Barale.

Pomeriggio dedicato alle élite con un parco partenti (84) di qualità a dare ancora più risalto all’aspetto tecnico della corsa in proiezione del Giro d’Italia Femminile (Giro Rosa Iccrea) la prossima settimana e del Mondiale di Imola di fine settembre.

Coprendo 10 volte il circuito di 8,7 chilometri identico a quello delle juniores, tra le ragazze salite alla ribalta nella prima parte di gara Martina Alzini (Valcar Travel e Service) e Sara Casasola (Servetto Piumate Beltrami) per i traguardi volanti, Silvia Zanardi (Bepink) e ancora Casasola per i gran premi della montagna che hanno portato a una forte scrematura del gruppo delle migliori a una ventina di unità dove Sofia Bertizzolo (Fiamme Oro-Polizia di Stato) ha provato a saggiare la resistenza delle avversarie prendendosi l’ultimo gran premio della montagna a tre giri dalla fine.

A formare il drappello di testa all’ultimo giro oltre a Bertizzolo anche Giorgia Bariani (Top Girls Fassa Bortolo), Beatrice Rossato (Eurotarget Bianchi Vittoria), Elena Franchi (Eurotarget Bianchi Vittoria), Debora Silvestri (Top Girls Fassa Bortolo), Ilaria Sanguineti (Valcar Travel e Service), Greta Marturano (Top Girls Fassa Bortolo), Nadia Quagliotto (Cronos Casa Dorada), la slovena Eugenia Bujak (Alè BTC Ljubljana), Barbara Malcotti (Valcar Travel e Service) e Tatiana Guderzo (Alè BTC Ljubljana).

La contesa per la vittoria si è ristretta a cinque atlete sull’ultima ascesa per Offida con la progressione vincente di Marturano nel brevissimo rettilineo di arrivo, avendo la meglio di pochissimo su Bujak, Guderzo, Bertizzolo e Franchi.

Alla presenza di Luigi Massa (sindaco di Offida), Cristina Capriotti (assessore allo sport di Offida) e Lino Secchi (presidente del comitato regionale FCI Marche), a gioire per la conquista del Giro delle Marche in Rosa per le tre fasce Bujak tra le élite in maglia rosa, Silvestri tra le under 23 in maglia rossa e Patuelli tra le juniores, mentre a Martina Fidanza (Eurotarget Bianchi Vittoria) è andato il premio della combattività, unitamente a Caris Cosentino come miglior atleta in evidenza in seno alla società organizzatrice della Born to Win G20 Boiler Parts Ambedo. Tra le altre graduatorie finali da segnalare i primati di Bertizzolo nei gran premi della montagna (maglia blu) e quello doppio di Zanardi sia nei traguardi volanti (maglia verde) che nella gran combinata (maglia multicolore).

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