Grottammare: blitz in casa del pusher, la Polizia arresta un albanese e rinviene tre etti di cocaina

SAN BENEDETTO – Un albanese, E.F. di 38 anni, è stato arrestato dal Personale della Sezione Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Benedetto perchè trovato in possesso di 330 grammi di cocaina. Un’ operazione, messa a segno nella giornata di ieri e che rientra nell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio delle attività di Polizia Giudiziaria volte al contrasto dei reati in genere, in special modo i reati contro il patrimonio e quelli legati all’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, disposta dal questore dott. Luigi De Angelis per la stagione estiva.

Nella serata di ieri, personale della Sezione Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Bendetto del Tronto, avuto riscontro in occasione di precedenti servizi di polizia giudiziaria, che a Grottammare, in una abitazione di via Procida, abitava un ragazzo dedito ad una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, organizzava un servizio di appostamento sul luogo.

Verso le ore 22.30 gli operatori impegnati nell’attività di appostamento, avevano modo di notare un giovane che, uscito dall’abitazione individuata in precedenza essere quella dove avveniva lo spaccio, veniva raggiunto da un giovane piuttosto robusto con il quale si intratteneva a parlare. Ad un certo punto gli operatori di Polizia assistevano al passaggio da parte del giovane robusto sopraggiunto sul luogo, di un qualcosa che poi si rilevava essere la somma contanti di circa 300 euro.

Gli Agenti del Commissariato, avuta la certezza di assistere ad  una cessione di droga, intervenivano prontamente, bloccando i due. Gli operatori, nell’immediatezza accertavano che lo spacciatore, poi identificato per E.F., cittadino albanese, sul territorio italiano per motivi di turismo, stringeva nella mano destra cinque involucri termosaldati rilevatisi poi contenere complessivamente grammi 5 circa di cocaina, desinati all’acquirente di corporatura robusta, il quale per l’acquisto aveva ceduto pochi attimi prima la somma di euro 300.

Gli operatori, nella flagranza di reato, effettuavano una perquisizione locale e personale nei  confronti di E.F. L’attività consentiva di rinvenire e porre in sequestro, all’interno dell’abitazione del cittadino albanese, complessivamente quasi 330 grammi di cocaina di elevata purezza.

In particolare all’interno di un cassetto della cucina gli Operatori rinvenivano un involucro in plastica per sottovuoto contenente un unico blocco (mattone) di sostanza stupefacente del peso complessivo pari a grammi 295 circa. Nello stesso contesto investigativo i poliziotti rinvenivano, in vari punti della cucina,  altri 35 grammi. Venivano anche rinvenuti due bilancini di precisione ed una macchina professionale per sottovuoto.

Stante il fatto che in precedenza F.E era stato colto mentre stava consegnando 5 grammi di cocaina ad un suo cliente, stante la rilevante quantità di cocaina rinvenuta all’interno della sua abitazione, il giovane albanese veniva tratto in arresto e dopo  le formalità di rito ristretto presso il Carcere di Fermo a disposizione di quella Procura della Repubblica.

Nella mattinata di oggi il GIP del Tribunale di Fermo, sulla scorta della bontà degli esiti investigativi, nel convalidare ritualmente l’arresto, emetteva nei confronti del medesimo F.E., Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere.

 

 

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