Il Grottammare blocca sul pari l’Atletico Gallo Colbordolo

Grottammare, 5.3.2017

GROTTAMMARE-ATLETICO GALLO COLBORDOLO 0-0

Grottammare: Pirozzi, Egidi, Gentile, Traini, Gibbs, Di Antonio, Cocci (80’ Avellino), Cameli (68’ Todorovic), Ludovisi, De Panicis, Iovannisci (85’ Bruni). All. Manoni

Atletico Gallo Colbordolo: Bacciaglia, Nesi, Liera, Marini, Paoli T., Nobili A., Stambolliu (80’ Sensoli), Paoli E. (68’ Vegliò), Bartolini, Tonucci, Muratori (82’ Saltarelli). All. Mariotti

Arbitro: Santucci di Jesi

Ammoniti: 24’ Di Antonio (G); 32’ Iovannisci (G); 36’ Cocci (G); 78’ Egidi (G)

Spettatori: 100 circa – Calci d’angolo: 4-3 per l’Atletico Gallo Colbordolo

Recuperi: 0 minuti nel p.t.; 3 minuti nel s.t.

 

Un Grottammare privo di ben sei titolari (Beni, Valentini D., Gridelli, De Cesare e Verdolini squalificati e Carminucci messo fuori rosa per motivi disciplinari) getta il cuore oltre l’ostacolo e riesce ad impattare contro una delle migliori squadre del torneo, quell’Atletico Gallo Colbordolo che da alcuni anni sfrutta al meglio il suo florido vivaio (campione regionale Juniores nelle ultime due stagioni) facendo giocare molti giovani affiancati da qualche “marpione” un po’ più esperto, tra cui quell’Enrico Bartolini che a Grottammare ricordano molto bene essendo stato autore di 15 reti in 29 partite nella prima esperienza biancoceleste in Serie D (tra l’altro le prime due reti grottammaresi, nell’allora quinta serie nazionale, le segnò proprio lui, nella vittoriosa trasferta di Albano Laziale contro l’Albalonga, alla prima giornata del campionato 2003-04).

La partita è condizionata molto dal terreno di gioco reso pesante dalla pioggia caduta abbondantemente nella notte e in mattinata; l’Atletico Gallo Colbordolo si è dimostrato una bella squadra che gioca un calcio interessante e molto di movimento. Il primo tempo, infatti, è tutto di marca ospite con diverse occasioni da rete non sfruttate a dovere per imprecisione degli attaccanti o per bravura del giovane portiere grottammarese, Pirozzi, classe 1999: davvero ottima la sua prestazione odierna perché non era facile rimpiazzare Beni per di più contro il terzo miglior attacco del campionato (il solo Bartolini ha segnato più reti di tutta la squadra di Manoni!). Solo verso la fine dei primi 45 minuti il Grottammare ha preso coraggio ed ha alzato un po’ il baricentro, puntando ogni tanto la porta difesa da Bacciaglia. Nella seconda parte dell’incontro, c’è stato invece più equilibrio: i biancocelesti, sfruttando un calo dei pesaresi, sono stati più intraprendenti, sfiorando in un paio di occasioni la marcatura che, con un po’ più di quella fortuna che quest’anno al “Pirani” non si è mai vista, avrebbe potuto portare tre punti importanti in cascina.

Passiamo alla cronaca: l’Atletico parte subito all’attacco, cerca di chiudere immediatamente la partita e al 6’ un batti e ribatti al limite dell’area porta al tiro Thomas Paoli il cui tiro finisce fuori di poco. Due minuti dopo una bella azione di Nesi mette Stambolliu davanti a Pirozzi che “miracoleggia” in due tempi evitando di capitolare. Al 12’ l’ex Bartolini in contropiede allarga per Muratori il quale da buona posizione spara alto. Al 22’ un’azione travolgente dei rossoblu ospiti porta Muratori davanti al portierino locale il quale riesce ancora una volta a togliere le castagne dal fuoco senza bruciarsi, poi Di Antonio libera l’area di rigore. Al 27’ da calcio d’angolo Edoardo Paoli pesca solo Tonucci la cui girata al volo finisce a lato. Un minuto dopo, in un alleggerimento Iovannisci prova il tiro dalla lunga distanza ma è centrale e Bacciaglia para senza problemi. Gli uomini di Mariotti riprendono a macinare il gioco ed al 30’ un cross dalla sinistra di Liera pesca Bartolini in area da solo in sospetto fuorigioco: l’ex sbuccia clamorosamente la palla a non più di un metro dalla porta e grazia il Grottammare. Al 38’ è ancora sugli scudi il portiere Pirozzi che prende il tempo a Stambolliu presentatosi da solo in area e gli “strappa” il pallone dai piedi: da applausi! Il primo tempo si chiude con un’incursione sulla destra di Iovannisci il cui traversone per Ludovisi viene intercettato con presa bassa dal portiere ospite.

Nella ripresa il ritmo cala e tra sostituzioni, falli tattici (puniti dall’arbitro con due pesi e due misure) e perdite di tempo varie, di gioco se ne vede davvero poco, anche se le occasioni non mancano, soprattutto per i padroni di casa. Al 53’ Thomas Paoli ci prova dalla distanza, Pirozzi respinge di pugni poi Gibbs allontana; al 61’ Iovannisci dalla bandierina calcia direttamente in porta, Bacciaglia in qualche modo riesce a respingere. Due minuti dopo Gentile ci prova dalla distanza, il numero uno rossoblu para a terra con qualche difficoltà; al 67’ Traini lancia perfettamente in profondità De Panicis, il quale tenta il dribbling poi rientra sul destro e prova il tiro a giro che però è “telefonato”; al 69’ il neo entrato Vegliò prova a sorprendere Pirozzi con un tiro improvviso dal vertice destro dell’area di rigore ma la sua conclusione è alta di poco. Al 70’ l’Atletico Gallo Colbordolo ha l’unica, grande, occasione della ripresa: dopo un batti e ribatti all’altezza dei 16 metri, Muratori si ritrova davanti a Pirozzi il quale, uscendo a valanga, riesce a deviargli la conclusione, poi Gibbs salva prima che la palla entri in porta. Un minuto dopo una bella cavalcata di De Panicis sulla sinistra si conclude con un perfetto cross sulla testa del neo entrato Todorovic ma la conclusione del bosniaco, oggi al debutto, è da dimenticare. La partita si addormenta ed ha un sussulto solo nel finale: al 93’ l’arbitro decreta una punizione per il Grottammare a circa 20 metri dall’estrema linea bianca, centralmente, per fallo di mano volontario di un difensore che però non viene ammonito (si ritorna ai due pesi e due misure di cui prima); Gentile si posiziona sulla palla, potrebbe battere direttamente in porta visto che il tiro “è nei suoi piedi”, poi in realtà detta un passaggio all’avversario, l’arbitro fischia la fine ed il pubblico lascia il “Pirani” con l’amletico dubbio: “ma che ce voleva fa’ co lu pallò?”.

Considerando come è arrivato, questo punto per il Grottammare è oro colato che gli permette di interrompere la serie di tre sconfitte consecutive ed agguantare la Pergolese al quattordicesimo posto; ora diventa di fondamentale importanza non sbagliare la prossima trasferta, sabato a Macerata contro quell’Helvia Recina che non sta decisamente passando un buon momento. Tornare a vincere sarebbe per gli uomini di Manoni una grande iniezione di fiducia per preparare un finale di torneo che potrebbe riservare delle belle sorprese. Forza ragazzi!

 

COMMENTI

Manolo Manoni (Grottammare)

Quello ottenuto oggi è un punto di speranza, figlio di una prestazione – soprattutto nella ripresa – di sostanza contro un bell’Atletico. Sono contento di quanto espresso in campo dai miei ragazzi che mi fa ben sperare per il futuro. Mancavamo di diverse pedine importanti ma usciamo dopo questa gara più forti di domenica scorsa perché è prevalso il gruppo unito che si è preso le sue responsabilità e lo ha dimostrato.

Gastone Mariotti (Atletico Gallo Colbordolo)

Sapendo delle difficoltà della squadra di casa, eravamo venuti a Grottammare per fare risultato pieno perché vogliamo rimanere in alto. Nonostante il campo pesante, ci abbiamo provato, soprattutto nel primo tempo; poi nella ripresa ci siamo allungati un po’ troppo e non siamo riusciti più ad avere delle belle occasioni. E poi se non segni… è difficile portare a casa i tre punti! Ora ci attendono tanti scontri diretti contro quelle squadre che come noi vogliono fare i play-off: noi ci proviamo!

Michele Rossi

 

Testo © dell’Autore e dell’Editore

Nella foto (© di Michele Rossi) il giovane portiere Cristian Pirozzi, protagonista oggi al “Pirani” di Grottammare

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