GROTTAMMARE – Sabato 28 febbraio è in scena al Teatro delle Energie di Grottammare Mario Berretta, con lo spettacolo “Beh, dai, carino” una drammaturgia di Jacopo Angelini con la regia di Matteo Finamore.
Prodotto da Fucina Zero, lo spettacolo rappresenta il secondo appuntamento di EnergieVive 2026, il progetto al Teatro delle Energie proposto dal Comune di Grottammare e Profili Artistici con AMAT e il contributo di MiC e Regione Marche.
Fucina Zero nasce nel 2018, a Roma ed è formata da under 35, quasi tutti diplomati alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano o all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma: la compagnia porta in scena spettacoli di drammaturgia originale basati su ricerche sociali, storiche e artistiche, usando i linguaggi del teatro e della performance alla ricerca di un punto di vista inusuale per raccontare il presente.
Così viene presentato lo spettacolo “Beh, dai, carino”, al cui centro suggerisce il titolo che in sé porta la contraddizione di sentirsi in dovere (potere) di giudicare senza prendere posizione sembra esserci l’idea di reputazione all’epoca dei social. “Con le recensioni – si legge –, puoi governare la tua vita. Come goderti un viaggio in Abruzzo? Dove si cena meglio al centro? Il chirurgo per quell’intervento al crociato? La recensione ti consiglia, ti diverte, ti guida. Perché la tua opinione è importante. Non importa se hai una vita frustrante, un lavoro malpagato, e respiri smog. Potrai sempre dirne quattro al cuoco, perché quella bistecca era tutt’altro che ben cotta. La tua opinione, ricorda, è importante”.
Nei venerdì precedenti gli spettacoli le compagnie e gli artisti protagonisti dei titoli in programma per Energie Vive 2026 terranno masterclass per attori (con prenotazione obbligatoria e quota di iscrizione, info e prenotazioni al 331/2693939).
Stefania Mezzina


