Grottammare: la Cna Ascoli mette in passerella le eccellenze della moda del Piceno e delle Marche

GROTTAMMARE – Exploit delle esportazioni fra il 2010 e il 2018 (record per il tessile, con un più 25,5 per cento). Incremento delle dimensioni aziendali (3,3 media dipendenti per azienda nel 2013, 4,4 nel 2017). Difficoltà ancora marcate per le microimprese del settore abbigliamento (sia per calo imprese che per perdita di posti di lavoro). E’ questa la fotografia che la Cna di Ascoli, con i dati elaborati dal Centro studi della Cna regionale delle Marche, fa del sistema moda nella provincia Picena.

“Un settore – spiega Doriana Marini, presidente regionale e vice presidente nazionale di Cna Federmoda – che ha bisogno di fare sistema. Sia per far valere la grande capacità artigiana e creativa delle produzioni, sia per informare ed educare all’utilizzo di prodotti di qualità e sostenibili. Tutto questo sistema di buone prassi devono essere rivolte ai consumatori ma soprattutto ai giovani che sono e saranno sia i potenziali acquirenti dei prodotti e soprattutto gli imprenditori del futuro”.

“Con questo spirito – afferma Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli – ci affacciamo a un appuntamento per noi ormai tradizionale. Ovvero la sfilata di moda con le Eccellenze in passerella della moda Picena e Marchigiana che quest’anno si svolgerà a Grottammare”.

Per questa edizione del 2019 l’appuntamento con il fashion targato Cna è appunto a Grottammare, venerdì 26 luglio, alle ore 21, in piazza Kursaal.

“Un evento – precisa Luigi Passaretti, presidente della Cna territoriale di Ascoli – che ha come obiettivo quello di far conoscere agli imprenditori, alla cittadinanza e a tutti gli interessati i prodotti della manifattura e le eccellenze del territorio nel settore del tessile, abbigliamento, calzature ed artigianato artistico. L’iniziativa mira a far sfilare, in una manifestazione di alto livello, le creazioni dell’eccellenza marchigiana del settore moda della nostra organizzazione coinvolgendo gli allievi delle Scuole di Moda del nostro territorio”.

Impegno e lavoro per imprese e territorio che rimarca anche il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini, che, insieme all’assessore Lorenzo Rossi, hanno reso possibile questo appuntamento fashion della Cna nella località rivierasca. “Una nuova sinergia fra imprese e istituzioni – chiosa Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche – per creare nuove opportunità per tutto il sistema produttivo Piceno”.

“I mestieri coinvolti in questo evento – conclude Irene Cicchiello, responsabile del settore Moda per la  Cna Picena – non si limitano a quelli della moda ma partecipano con la loro fattiva collaborazione anche gli acconciatori, l’estetiste, i fotografi, i grafici , tutti coordinati per la buona riuscita dell’evento all’insegna della tradizione e dell’innovazione del vero Made in Italy. Senza trascurare il fatto che una serata di festa e spettacolo sarà accompagnata da esibizioni e performance di svariati artisti”.

PET & FASHION

Negli ultimi anni il settore “pet” è sempre più in crescita e anche questo aspetto è stato colto dagli artigiani che partecipano alla sfilata. In particolare un’azienda Cna ha abbinato alle sue creazioni di moda abitini per “quattrozampe” che sfileranno anch’essi in passerella.

ECOSTENIBILITA’ E FORMAZIONE

Altra novità dell’edizione 2019 della sfilata di moda targata Cna Picena, la sempre maggiore attenzione delle aziende riguardo ai materiali ecocompatibili e naturali. In passerella, quindi, anche seta, cachemire e fibre rigorosamente con tinture naturali e tutti Made in Italy. Insieme al sistema moda artigiano, infine, le scuole di formazione, che quest’anno si concretizzano con la sinergia fra Cna e gli istituti Ipsia, settore Moda, della provincia e della regione.

Il punto sul sistema moda nella provincia di Ascoli Piceno

  1. Una fotografia aggiornata

Le imprese attive del sistema moda della provincia sono oltre 500, pari al 23,3% delle imprese manifatturiere della provincia e all’8,6% delle imprese attive negli stessi settori in tutte le Marche. Sono i dati più aggiornati possibili (fine marzo 2019) disponibili nella disaggregazione settoriale adeguata.

Le imprese della moda della provincia sono assai più caratterizzate dalla forma giuridica individuale (59%) rispetto al totale delle manifatture (45,2%); sono più “individuali” anche rispetto al dato regionale complessivo (55,3%).

 

  Prov. AP – imprese attive al 31 marzo 2019società di capitalisocietà di personeditte individualialtre formetotale
Industrie tessili19750278
Confezione di articoli di abbigliamento80171855287
Fabbricazione di articoli in pelle e simili5422610137
sistema moda 153462967502
totale manifatture AP751390972392152
Sistema moda nelle Marche16369373245455863

 

  prov. AP – imprese attive al 31 marzo 2019società di capitalisocietà di personeditte individualialtre formetotale
Industrie tessili24,49,064,12,6100,0
Confezione di articoli di abbigliamento27,95,964,51,7100,0
Fabbricazione di articoli in pelle e simili39,416,144,50,0100,0
sistema moda 30,59,259,01,4100,0
totale manifatture AP34,918,145,21,8100,0
Sistema moda nelle Marche27,916,055,30,8100,0

 

  prov. AP – imprese attive al 31 marzo 2019società di capitalisocietà di personeditte individualialtre formetotale
Industrie tessili2,51,85,15,13,6
Confezione di articoli di abbigliamento10,74,419,012,813,3
Fabbricazione di articoli in pelle e simili7,25,66,30,06,4
sistema moda 20,411,830,517,923,3
totale manifatture100,0100,0100,0100,0100,0
Sistema moda AP sul totale moda nelle Marche9,44,99,115,68,6

Fonte: elab. centro studi CNA Marche su dati Infocamere

  1. Le dinamiche di lungo periodo

Nella provincia, il sistema moda ha superato la fase di crisi aumentando il numero delle imprese del 3,2% (+16 imprese) tra il 2009 e il 2018. Questa crescita di imprese si deve tutta al settore abbigliamento e, in particolare, alla crescita numerica delle imprese delle Confezione in serie di abbigliamento esterno, delle confezioni varie e degli accessori, dell’abbigliamento sportivo.

provincia di ASCOLI PICENO – imprese attive
 20092018var.

ass.

var.

%

13 INDUSTRIE TESSILI8780-7-8,0
di cui:
13.92.1 Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l’arredamento1312-1-7,7
13.99.1 Fabbricazione di ricami111100,0
13.99.2 Fabbricazione di tulle, pizzi e merletti118-3-27,3
14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO2532944116,2
di cui:
14.13.1 Confezione in serie di abbigliamento esterno449046104,5
14.13.2 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno5753-4-7,0
14.19.1 Confezioni varie e accessori per l’abbigliamento164024150,0
14.19.29 Confezioni di abbigliamento sportivo o di altri indumenti particolari61610166,7
15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI158140-18-11,4
di cui:
15.20.1 Fabbricazione di calzature2934517,2
15.20.2 Fabbricazione di parti in cuoio per calzature9075-15-16,7
15.12 Fabbricazione di articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria2924-5-17,2
TOTALE SISTEMA MODA498514163,2

Fonte: elab. centro studi CNA Marche su dati Infocamere

  1. L’export del sistema moda dalla provincia di AP

 Le esportazioni di prodotti di moda dalla provincia di Ascoli Piceno sono in deciso calo nel primo trimestre 2109 (-7,3% rispetto allo stesso trimestre del 2018) ma le difficoltà non riguardano tutti i settori del sistema: cala l’export dei prodotti tessili (-11,0%) e degli articoli in pelle (calzature e pelletterie: -8,9%) ma cresce decisamente quello dell’abbigliamento (+11,5%).

Tra il 2010 e il 2018, invece, l’export è cresciuto notevolmente per tessile (+25,5%) e abbigliamento (+19,0%) ma la diminuzione delle esportazioni di articoli in pelle (-7,0%) ha più che compensato la crescita del tessile abbigliamento portando il sistema moda della provincia a perdere il 4,2%. L’indice annuale dell’export mostra che il periodo di difficoltà per l’export del sistema moda ascolano si è avviato dal 2014 in corrispondenza con le reazioni russe alle sanzioni. Poiché è recentissima la proroga fino al 31 gennaio 2020 delle sanzioni economiche europee riguardanti settori specifici dell’economia russa, è probabile che l’effetto negativo si protragga .

Esportazioni dalla provincia di Ascoli Piceno nel primo trimestre 2018 e 2019

MERCE2018 provvisorio2019 provvisoriovar. ass.var.%
CB13-Prodotti tessili4.169.5013.712.228-457.273-11,0
CB14-Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)8.584.2609.570.502986.24211,5
CB15-Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili89.914.82781.934.325-7.980.502-8,9
sistema moda102.668.58895.217.055-7.451.533-7,3

Fonte: elab. centro studi CNA Marche su dati Istat

Esportazioni annuali cumulate dalla provincia di Ascoli Piceno tra il 2010 e il 2018

MERCE20102018 provvisoriovar. ass.var.%
CB13-Prodotti tessili12.561.18415.760.3723.199.18825,5
CB14-Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia)23.412.13727.872.1014.459.96419,0
CB15-Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili324.348.990301.596.608-22.752.382-7,0
sistema moda360.322.311345.229.081-15.093.230-4,2

Fonte: elab. centro studi CNA Marche su dati Istat

Esportazioni dalla provincia di Ascoli Piceno per anno – numeri indice (2010=100)

MERCE201020112012201320142015201620172018 provvisorio
Prodotti tessili100,0103,9100,9105,3116,0133,9122,7114,6125,5
Articoli di abbigl. (anche in pelle e in pelliccia)100,0107,9111,598,8112,0106,6114,4116,7119,0
Articoli in pelle (escluso abbigl.nto) e simili100,0102,0110,0111,4107,0102,097,598,493,0
sistema moda100,0102,4109,8110,4107,7103,499,4100,195,8

Fonte: elab. centro studi CNA Marche su dati Istat

 I lavoratori del sistema moda

Secondo i dati di fonte Inail sui lavoratori, l’occupazione dell’intero sistema moda della provincia è calata tra il 2013 e il 2017 del 4,2%; poiché è calato ancor più il numero delle ditte del sistema, è cresciuta la dimensione media delle imprese.

L’occupazione di lavoratori dipendenti è invece cresciuta nelle industrie tessili (+23,5%) e nelle produzioni di calzature e pelletterie (+2,8%). La diminuzione dei lavoratori dell’abbigliamento è risultata assai decisa (-21%) e sostanzialmente pari alla diminuzione delle ditte (21,2%).

I dati dell’occupazione (lavoratori dipendenti) sono quindi quasi opposti a quelli della demografia d’impresa: sono le ditte con dipendenti dell’abbigliamento a calare maggiormente di numero e sono solo loro a perdere lavoratori perché tessile e pelli-calzature li registrano in aumento.

 

ditte20132014201520162017var. ass.var.%
C 13 Industrie tessili7065696768-2-2,9
C 14 Confezione articoli abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia245230232220193-52-21,2
C 15 Fabbric. di articoli in pelle e simili125119121116112-13-10,4
sistema moda440414422403373-67-15,2
lavoratori20132014201520162017var. ass.var.%
C 13 Industrie tessili2432542672553005723,5
C 14 Confezione articoli abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia917891923806724-193-21,0
C 15 Fabbric. di articoli in pelle e simili1.2661.2971.3451.2881.301352,8
sistema moda24262442253523492325-101-4,2
lavoratori per ditta20132014201520162017variazione
C 13 Industrie tessili3,53,93,93,84,40,9
C 14 Confezione articoli abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia3,73,94,03,73,80,0
C 15 Fabbric. di articoli in pelle e simili10,110,911,111,111,61,5
sistema moda5,55,96,05,86,20,7

Fonte: elab. centro studi CNA Marche su dati INAIL

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...