Grottammare: religione, mostra mercato, street food festival, musica live e fuochi d’artificio ecco la festa di San Paterniano

GROTTAMMARE – Tutto pronto per la festa del patrono di Grottammare, che inizierà domani e terminerà il 15 luglio per animare il lungomare della Repubblica fino a piazza Kursal. Si è tenuta questa mattina alle 11, in Comune, la conferenza stampa di presentazione della festa di San Paterniano, una delle iniziative più importanti dell’estate grottamarese organizzata dalla parrocchia di San Giovanni Battista con il patrocinio del Comune e in collaborazione con l’associazione culturale ‘Gente di Strada’.

E quest’anno ci saranno davvero tante sorprese, che non potranno lasciare indifferenti i tanti turisti presenti in zona nella stagione estiva, dalla mostra mercato allo Street Food Festival; dalla musica live alla festa delle luci, per arrivare al gran finale: gli straordinari fuochi pirotecnici sul mare.

«Si tratta del primo grande evento dell’estate grottammarese – ha detto l’assessore Lorenzo Rossi – che si conclude ogni anno di domenica, a mezzanotte, con i grandi fuochi pirotecnici, che rappresentano il clou di questa manifestazione e il principale motivo di orgoglio della città di Grottammare, perché negli anni sono migliorati sempre di più, riuscendo ad esercitare una grande forza di attrazione turistica. La manifestazione consiste in 3 giorni di spettacoli, mostra mercato e, dallo scorso anno, anche un festival dello Street Food. Abbiamo deciso di prolungare la festa di un giorno, restringendo l’ampiezza dell’area mercatale. Già dallo scorso anno non chiudiamo più il traffico sul lungomare, evitando di creare problemi alla viabilità e carenza di parcheggi».

La festa religiosa

La festa di San Paterniano è una manifestazione storica, nata per rendere omaggio al patrono della città di Grottammare. Come ha spiegato Don Giorgio Carini della parrocchia di San Giovanni Battista: «Si tratta della festa simbolo della città di Grottammare. Io sono solo la punta dell’iceberg di una grande quantità di associazioni che collaborano all’organizzazione della festa, e ciò sta a dimostrare che lavorando insieme, in maniera affiatata, si riesce sempre a creare qualcosa di grande. Tutte le realtà del territorio ci seguono e ciò significa tanto. San Paterniano è il patrono, e l’anima religiosa della festa unisce la comunità. Domenica alle 18,30 ci sarà la processione con la statua del Santo e sarà un momento importante per la comunità. L’anno scorso la festa è stata un grande successo e sono certo che anche quest’anno sarà così».

La mostra mercato

La festa sarà inaugurata proprio dalla mostra mercato, che domani mattina alle 8 in punto vedrà aprire i primi stand. Una rassegna di qualità che vedrà esposti i migliori prodotti dell’artigianato locale. «È uno dei punti di forza della festa – ha detto l’assessore Lorenzo Rossi – e rappresenta anche il risvolto economico della kermesse, che trae da qui i maggiori introiti». Quest’anno, sono previsti anche degli speciali laboratori. «Gli artigiani mostreranno al pubblico le loro tecniche di lavorazione – ha spiegato Benito Mistichelli dell’associazione culturale ‘Gente di Strada’ – e chiunque vorrà potrà cimentarsi con la pratica artigiana».

Lo Street Food Festival

Una delle principali attrattive della festa di San Paterniano è il festival del gusto, che per il secondo anno consecutivo sarà curato nel dettaglio dallo staff dell’associazione cuulturale ‘Gente di Strada’. Tantissimi stand e cucina da tutto il mondo per soddisfare davvero qualunque palato.

«Quest’anno abbiamo cercato di selezionare di più la nostra offerta, proponendo alcune variazioni sul tema di sicuro interesse. I truckfood saranno 20, e tra questi non mancheranno specialità inedite come l’Asado argentino, consistente in carne di maiale cotta in modo particolare per 5 ore; la coda alla vaccinara, e poi anche la cucina messicana e, ovviamente, quella nostrana. Non mancheranno i classici hamburger, gli arrosticini e le immancabili olive all’ascolana».

E il comitato organizzatore sa di andare sul sicuro scegliendo lo staff di ‘Gente di Strada’: «Ci affidiamo a loro in totale sicurezza – ha detto don Giorgio – perché abbiamo sondato il terreno già lo scorso anno restando più che soddisfatti e perché abbiamo avuto modo di notare cosa questa associazione è capace di fare andando personalmente a vedere il festival organizzato da loro a Porto San Giorgio. Una manifestazione meravigliosa e perfettamente riuscita». Gli stand apriranno a partire dalle 20,00 di domani, per poi restare aperti anche a pranzo nelle giornate di sabato e domenica.

La musica live

Accanto al festival del gusto ci sarà anche quello musicale. Ad aprire le danze saranno le note di un musicista che ha segnato la storia della colonne sonore cinematografiche italiane, Ennio Morricone. Renderà omaggio al grande maestro il corpo bandistico di Offida, che si esibirà venerdì sera. A seguire, sabato sera, sarà la volta degli artisti di strada con la ‘Riccarodo’s band’, un trio davvero particolare, che riprendendo la tradizione del busking porterà in campo la tradizione degli artisti di strada e proporrà brani  arrangiati in chiave groove, old style blues, e rock’n’roll. A concludere il festival sarà invece la ‘Sugar Friends’, una band nata per rendere omaggio al più grande bluesman italiano: Zucchero Fornaciari.

Mille luci sul mare: spettacolo di lanterne volanti e luci galleggianti

Nella serata di sabato sera, ci sarà un’atmosfera romantica. Uno spettacolo con lanterne e luci galleggianti che faranno brillare la notte soavemente. Ad organizzare la festa delle luci sarà Roberto Spinucci: «Sarà una cosa meravigliosa – ha detto Ugo Lisciani del comitato organizzatore – si aprirà uno scenario romantico e soffuso che, come ogni anno, incanterà tutta la città e coloro che sono venuti da fuori per ammirarlo. Si respirerà un’aria tranquilla e diversa rispetto al solito caos del sabato sera in riviera».

I fuochi d’artificio

Fiore all’occhiello della festa di San Paterniano sono senza dubbio i fuochi pirotecnici realizzati dalla pirotecnica Santa Chiara. «Sono fuochi famosissimi – ha detto don Giorgio – molti turisti prenotano le vacanze in questo periodo proprio per vederli. Vengono apprezzati davvero da tutti perché sono fuochi curati a livello artistico. E quest’anno, con le musiche abbinate, emergerà anche l’aspetto romantico di una simile visione in riva al mare».

Difatti, la pirotecnica Santa Chiara ha deciso di puntare più sulla qualità che sulla quantità. E il risultato è assicurato. «La forza della Pirotecnica Santa Chiara sta soprattutto nella qualità dei materiali – spiega ancora don Giorgio – selezionati con cura e di produzione italia. Vengono acquistati nella vallata del Tronto, e questo fa davvero onore alla squadra che ogni anno si presta a realizzarli. Io li paragono ai grandi chef, che sanno mescolare sapientemente gli ingredienti giusti per un risultato ottimale».

 

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