Grottammare, si presenta ufficialmente il progetto Canditi

GROTTAMMARE –  Mercoledì 29 giugno, alle ore 17.30 presso il Teatro dell’Arancio di Grottammare, verrà presentato il progetto Canditi, elaborato per il Comune di Grottammare da un gruppo di designer coordinato dalla Scuola di Architettura e Design Unicam, nell’ambito del Distretto Culturale Evoluto Piceno. Canditi è contemporaneamente un archivio on-line e una rivista. L’archivio digitale è una piattaforma multimediale che contiene immagini, testi e video e intende dare spazio anche ad aspetti meno noti della memoria e dell’iconografia della città. Interverranno, dopo i saluti dell’ autorità Giuseppe Rivosecchi (Associazione Paese Alto di Grottammare),  Carlo Vinti (Scuola di Ateneo di Architettura e Design “E. Vittoria”, Unicam), Chiara Costantini e Francesca Luzi, designer del gruppo di lavoro (Saad/Unicam) Canditi.

La rivista mira a reinterpretare periodicamente tali contenuti attorno a un argomento monografico. Il numero 0 della rivista Canditi parte proprio dal tema delle arance, uno dei simboli più antichi di Grottammare, per proporre un percorso di associazioni fra presente e passato. Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale di Grottammare attraverso una strategia indiretta che punta a ricomporre in una identità visiva apertale memorie dei cittadini, le attività culturali contemporanee, il vecchio incasato del paese alto come la vita balneare delle spiagge.

L’ispirazione viene dalla buccia delle arance coltivate a Grottammare, impiegate prevalentemente nella preparazione dei canditi. “Candire” è un metodo di conservazione e un processo di recupero, che  in questo progetto è interpretato soprattutto come rivitalizzazione: selezionare, riportare alla luce, accostare, fondere, reinterpretare e rilanciare le molteplici rappresentazioni, memorie, tratti identitari di Grottammare, in tutta la loro variegata gamma di colori e declinazioni. Molteplici e plurali, come il nome canditi, sono anche i soggetti coinvolti nel progetto: vistitatori, turisti ma soprattutto cittadini, coloro che sono i custodi del patrimonio della città; e sulla partecipazione attiva dei cittadini – un valore molto sentito a Grottammare – è impostato il progetto nella sua duplice articolazione.

Canditi infatti è un archivio on-line ed è anche una rivista. Il primo è una piattaforma multimediale che contiene immagini, testi, video raccolti grazie ad una call aperta, diffusa ad ampio raggio tramite il web. Un archivio che dà spazio anche ad aspetti meno noti della memoria e dell’iconografia della città: frammenti, spunti, suggestioni che provengono direttamente da chi vive, visita o semplicemente ricorda Grottammare. I contenuti di tale archivio convergono poi in una pubblicazione a stampa, dove vengono periodicamente riorganizzati e reinterpretati attorno a un argomento monografico. Il numero 0 della rivista Canditi parte proprio dal tema delle arance, uno dei simboli più antichi di Grottammare, per proporre un percorso di associazioni, fra presente e passato, teso a valorizzarne il patrimonio storico e la cultura di Grottammare attraverso riferimenti a mondi anche molto distanti.

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