Grottammare: Solidarietà e Partecipazione presenta la Carte dei Principi, delle Regole e degli Intenti

GROTTAMMARE – Si è svolta, presso la sala consiliare del Comune, una delle numerose riunioni che Solidarietà e Partecipazione, sta tenendo in vista delle elezioni amministrative di primavera. Nell’occasione il sindaco Enrico Piergallini ha presentato l’ultima versione della “Carta dei Principi, delle Regole e degli Intenti” aggiornata per il quinquennio 2018-2023.

“Entriamo nella fase conclusiva del percorso di costruzione del progetto politico e della squadra iniziato già prima di Natale – dichiara il Sindaco Enrico Piergallini – e ci prepariamo alla grande assemblea del movimento che terremo presso la sala Kursaal subito dopo Pasqua. Un momento fondativo di questo nuovo percorso è come sempre la firma della nostra Carta dei Principi, la nostra Costituzione”.

La carta è stata redatta e sottoscritta per la prima volta nel 2003, lievemente aggiornata nel 2008 e nel 2013, anno in cui il movimento ha deciso di organizzarsi anche attraverso un secondo progetto di partecipazione civica denominato “Città in movimento”, che della Carta condivide ideali e metodi.

“Oggi tutti si riempiono la bocca con la parola partecipazione e pensano di essere rivoluzionari. Forse non sanno che vent’anni fa fu questo movimento a cambiare l’agire politico di Grottammare. Ancora oggi esso mantiene inalterata la sua forza. Anche quest’anno – prosegue il sindaco – due saranno i reattori che daranno gambe e velocità alle nostre idee: la lista del gabbiano che vola alto e la lista della vela che va veloce, ‘Solidarietà e Partecipazione’ e ‘Città in movimento’. Sono fiero delle persone che si sono avvicinate in questi mesi alla nostra esperienza e che hanno deciso di impegnarsi: grazie a loro riusciremo a rinnovare il  nostro progetto, come accade ogni cinque anni. Acqua nuova che rigenera il mare.”

Tutti gli aderenti al movimento e tutti i candidati hanno l’obbligo di sottoscrivere la Carta; ciò rappresenta un atto formale di impegno a rispettare i principi e le regole in essa contenuti. “È una questione di serietà: firmando la Carta si assume un impegno con i cittadini, con i compagni e gli amici della squadra che non può essere tradito. Siamo unici in questo ed è ciò che ha garantito in questi anni la stabilità del nostro progetto e lo ha reso indipendente dalle logiche a volte perverse dei partiti, di qualunque segno essi siano. La Carta dà a ‘Solidarietà e Partecipazione’ un metodo rigoroso da seguire: principi e ideali a cui tutti gli aderenti devono attenersi. È ciò che ci differenzia da tutte le altre liste elettorali che vengono allestite in fretta e furia qualche mese prima delle elezioni”.

 

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