Il cielo è azzurro sopra il Riviera delle Palme, l’ Italrugby travolge la Russia 85-15

SAN BENEDETTO – L’ Italrugby travolge la Russia, 85-15 il punteggio, in una serata veramente speciale che ha richiamato allo stadio circa quattordicimila spettatori provenienti da tutta Italia. Da segnalare la presenza al Riviera delle Palme dell’ avvocato scozzese James Mcgachie di Edimburgo ma con il nonno originario di Picinisco vicino a Cassino. Ha preso l’areo è sceso a Milano e poi in treno ha raggiunto San Benedetto in compagnia di un amico.

“Seguo tutte le partite dell’ Italia –dice ragginate- e sarò anche in Giappone a vedere i match con Namibia e Canada. Mia nonna è laziale ed io ogni volta che gioca l’ Italia mi porto dietro lo striscione con il nome di Cianisco il suo paese di origine. San Benedetto è molto bella e questo stadio è di stile british. Chi tifo tra Scozia e Italia? Italia sempre”.

Un pomeriggio fantastico con il mondo del rugby che ha dato il meglio di sé. Tante famiglie allo stadio, suggestiva la scenografia della tribuna est mare colorata di verde, bianco e rosso, con il Corpo Bandistico Città di San Benedetto del Tronto diretto da Simone Franco ad eseguire gli inni con quello di Mameli cantato a squarciagola da tutto il Riviera delle Palme. All’ ingresso delle due formazioni insieme agli atleti di Italia e Russia sono scesi in campo anche i giovanissimi rugbisti delle formazioni marchigiane, mentre altri ragazzi alzavano la maglia azzurra sotto la tribuna est. Inoltre è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare il grande campione di ciclismo Felice Gimondi.

In tribuna il sindaco Pasqualino Piunti in compagnia dell’ assessore allo sport Pierluigi Tassotti, del vice Andrea Assenti e del presidente del consiglio comunale Giovanni Chiarini. Presenti anche gli ex azzurri sambenedettese Pierluigi Camiscioni e Giambattista Croci e tanti altri rugbisti che hanno scritto pagine epiche di questo sport.

“Italia-Russia –commenta il sindaco Pasqualino Piunti– è stato l’evento dell’ estate sambenedettese. La nostra città ha brillato per organizzazione e sportività ed ha portato anche fortuna visto il largo successo degli azzurri. Lo stadio era pieno ed ho notato un grandissimo entusiasmo. Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto, gli organizzatori dell’ incontro e le forze dell’ ordine che sono state impeccabili”.

Soddisfatto anche Fabio Sturani, responsabile della segreteria del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. “Una bellissima giornata di sport –dice- organizzata perfettamente. Un plauso va all’ Unione Rugby San Benedetto per avere osato su questo evento e la Fir per avere scelto le Marche per l’ultima gara degli azzurri in Italia prima dei Mondiali. E’ stato un pomeriggio di grande sport con il mondo del rugby che ha fatto vedere il meglio di sé. La conferma che il binomio turismo e sport di cui la Regione Marche è promotrice, è sempre vincente”.

La partita è stata praticamente a senso unico. Solo all’ inizio la Russia era riuscita a portarsi in vantaggio grazie ad un piazzato di Gaysin. Poi è iniziato lo show azzurro con la prima meta di Morisi trasformata da Tommaso Allan. Va a segno al 16’ pt anche capitan Sergio Parisse (trasfroma Allan), portando l’ Italia sul 14-3. Ma due minuti dopo la Russia riesce a sfondare centralmente andando in meta con Golosnitsky. E’ l’ unico sussulto della gara perché poi si assiste ad un monologo degli uomini di Conor O’ Shea che vanno in meta per altre undici volte. Top scorer  Matteo Minozzi (tre), Padovani e Bellini (due), Hayward, Allan, Ferrari e Canna allo scadere. Da segnalare la meta della Russia firmata da Fedotko.

Ora gli azzurri dopo un po’ di riposo torneranno in ritiro per preparare gli ultimi test match prima della Coppa del Mondo in Gaippone contro Francia (30 agosto) e Inghilterra (6  settembre).

 

 

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