Il Comune di Ancona, assessorato all’ambiente, in prima linea per la salvaguardia del mare


ANCONA – Il Comune di Ancona ha beneficiato di un finanziamento Regionale, concertato con la stessa Regione Marche, per l’acquisto di cassette di plastica rigida da utilizzarsi nel settore della pesca al posto di quelle di polistirolo altamente inquinanti per gli eco sistemi marini per la facilità con cui finiscono in mare. Tale finanziamento, di 50 mila euro, verrà devoluto all’Associazione Produttori Pesca che gestiscono il mercato ittico all’ingrosso di Ancona in zona Mandracchio. In questo modo anche gli operatori della pesca avranno un concreto aiuto dall’Amministrazione Comunale per mettere in atto con un ulteriore tassello, quel processo oramai non più rinviabile di approccio alla pesca in maniera sostenibile. Meno rifiuti, meno inquinamento con un piccolo ma significativo intervento per eliminare i rifiuti dal nostro mare.

“Quella del Comune di Ancona, Assessorato all’Ambiente, è una azione costante nel cercare di risolvere le maggiori criticità che incidono nella qualità delle nostre acque costiere e di conseguenza sugli effetti nocivi che recano alla flora e fauna marina e alla sua biodiversità.

Le plastiche disperse in mare sistematicamente rappresentano una delle maggiori criticità, tra queste sicuramente c’è la dispersione accidentale delle cassette di polistirolo usate per il pesce – spiega l’assessore all’Ambiente, Michele Polenta –. Attraverso fondi che il Comune di Ancona ha concertato con la Regione Marche, si cerca di ridurre tale problematica, togliendo del tutto le cassette di polistirolo dalla filiera controllata del Mercato Ittico di Ancona”.

I fondi, che verranno gestiti attraverso l’Associazione Produttori Pesca Ancona Soc. Coop., sono destinati all’acquisto di cassette di plastica rigide che andranno a sostituire le attuali cassette in polistirolo presso il Mercato Ittico di Ancona. Un’iniziativa che rappresenta un percorso di sviluppo sorto nell’ambito del progetto CISP finanziato dal Flag Marche, coordinato dal CNR IRBIM di Ancona, mediante cui è stato possibile intercettare una esigenza crescente da parte degli operatori ittici di prestare sempre più attenzione all’ambiente, mettendo a sistema le amministrazioni pubbliche del territorio.

“Con le nuove cassette, rigide e riutilizzabili, nonché riciclabili a fine uso, ci sarà di fatto la ripresa di una tradizione, quella del recupero e lavaggio delle cassette, la cui sostituzione con il polistirolo non era stata sufficientemente ragionata in termini di impatto ambientale. Un ritorno alla tradizione, quindi, migliorando, però l’approccio qualitativo della filiera” conclude l’assessore Polenta.

Un ulteriore passo per rendere ancor più eco sostenibile il settore e che avviene mentre l’Autorità portuale investe per la riqualificazione del mercato ittico di Ancona, punto di riferimento non solo per il territorio regionale ma anche del centro Italia per la commercializzazione del pesce fresco all’ingrosso di grande varietà e qualità.

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