Il Consiglio Comunale di Pesaro dice sì al recupero degli Orti Giulii

PESARO – Il recupero dell’area del bastione e del giardino degli Orti Giulii si farà. Il Consiglio comunale ha infatti approvato ieri a maggioranza (17 voti favorevoli, 2 contrari: Bettini e Dallasta, e 6 astenuti: M5S, Andreolli e Renzoni) la delibera per attestare “l’esistenza di un prevalente interesse pubblico al mantenimento e completamento dell’opera realizzata nell’ambito del ‘progetto di consolidamento e restauro degli Orti Giulii’”.

Oltre alla delibera, l’assise ha discusso in contemporanea anche una mozione d’urgenza presentata dal Movimento 5 Stelle, approvata dalla maggioranza dopo essere stata emendata (con 22 voti favorevoli e 4 asteniti). Rinviato invece  a un prossimo Consiglio comunale, il dibattito sulla modifica e adeguamento dello Statuto comunale alla normativa vigente, che prevedeva il superamento del limite dei due mandati per gli assessori.

L’assise ha dato l’ok anche alla modifica del piano triennale delle opere pubbliche, illustrato dall’assessore Enzo Belloni. Ampio il dibattito sugli Orti Giulii. “La storia degli Orti Giulii è iniziata molti anni fa – ha spiegato Belloni -, l’inizio dei lavori risale al 2005, mentre la sospensione all’anno dopo, in seguito ad un esposto, nel 2011 il bene è stato dissequestrato. L’obiettivo di questa delibera è quello  di ridare dignità  e vita a questo luogo, che è strategico sia dal punto di vista sociali, che culturale e turistico. Il nostro vuole essere un atto di coraggio e di responsabilità nei confronti della città”. Per spiegare meglio i dettagli tecnici della delibera sono intervenuti anche gli architetti Eros Giraldi e Guglielmo Carnaroli.

Su richiesta del sindaco Matteo Ricci, permettendolo il regolamento comunale, delibera e mozione sono state discusse insieme.

La mozione è stata presentata dal consigliere Fabrizio Pazzaglia (M5S): “Considerato che l’ipotesi finora avanzata dalle amministrazioni comunali che si sono succedute è stata quella di utilizzare la struttura per la realizzazione di un bar o centro ricreativo – si legge nel documento –, che riteniamo questa soluzione non adatta a valorizzare l’enorme valore storico e culturale del luogo, si impegna sindaco e giunta ad avviare una serie di iniziative volte alla discussione e progettazione partecipata dell’intero parco Orti Giulii, ivi compresa la destinazione d’uso della opera di prossimo completamento, che coinvolga tutti i cittadini interessati, i  consigli di quartiere coinvolti e i comitati di cittadini che si sono spesi nell’analisi e nella elaborazione di proposte”.

Il sindaco Ricci ha quindi presentato un emendamento alla mozione, chiedendo di modificare la parte del testo dove si parlava di destinazione d’uso, con la frase: “il contenuto del bando pubblico per le attività da svolgere all’interno”. Il primo cittadino ha anche spiegato cosa prevede l’area di destinazione d’uso: attività didattiche, uffici di segreteria, alloggio per il custode, uffici di associazione e di informazione, pubblici esercizi.

Per il consigliere Giovanni Dallasta (Lega), “si è creata una situazione difficile da risolvere.  La mozione  dei 5 Stelle non può essere approvata e la delibera va cambiata in quanto il pubblico interesse non è citato nel testo”. Duro l’intervento del consigliere Alessandro Bettini (Fi): “Questo mi sembra un discorso tra il metafisico e l’onirico. Il bar esiste già, ma di cosa stiamo parlando? È praticamente finito, qui occorre fare una variante per demolire tutto e ricostruire, occorre fare un nuovo progetto”.

“Oggi è importante votare questa delibera – ha detto il consigliere Marco Perugini (Pd) –, occorre realizzare una struttura di ampio respiro, per restituire dignità a quel luogo. Penso sia importante confrontarsi anche con i comitati cittadini, per cui sono favorevole anche alla mozione e spero che l’intervento sugli Orti Giuii sia condiviso  da tutto il Consiglio”.

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