Il fu Mattia Pascal con Daniele Pecci al Teatro Concordia di San Benedetto

SAN BENEDETTO – Daniele Pecci è il protagonista, con Rosario Coppolino e Maria Rosaria Carli di «Il fu Mattia Pascal» di Luigi Pirandello in scena per la regia di Guglielmo Ferro  al Teatro Vaccaj di Tolentino giovedì 19 giovedì 20 e venerdì 21 dicembre al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto per la stagione realizzata da Comune e AMAT con il contributo di MiBAC e Regione Marche e con il sostegno del BIM Tronto.

Adattato da Daniele Pecci con il regista Guglielmo Ferro e co-prodotto da Arca Azzurra Teatro e La Contrada Teatro Stabile di Trieste, lo spettacolo vede nei ruoli protagonisti Daniele Pecci, Rosario Coppolino e Maria Rosaria Carli e nel cast Giovanni Maria Briganti, Adriano Giraldi, Diana Höbel, Marzia Postogna e Vincenzo Volo. Le scene sono di Salvo Manciagli, i costumi di Françoise Raybaud  e le musiche firmate da Massimiliano Pace.

Mattia Pascal vive in un immaginario paese della Liguria. Il padre gli ha lasciato una discreta eredità, che presto va in fumo a causa dei maneggi dell’amministratore, Batta Malagna. Per vendicarsi, Mattia ne compromette la nipote, che poi è costretto a sposare, ritrovandosi anche a convivere con la suocera, che lo disprezza. La vita familiare è un inferno, umiliante l’impiego. Mattia decide di fuggire per tentare una vita diversa.

A Montecarlo vince un’enorme somma di denaro e legge per caso su un giornale della sua presunta morte. Ha finalmente la possibilità di cambiare vita. Col nome di Adriano Meis comincia a viaggiare, poi si stabilisce a Roma come pensionante in casa del signor Paleari. S’innamora della figlia di lui, Adriana, e vorrebbe proteggerla dalle mire del losco cognato Terenzio. Ma si accorge che la nuova identità fittizia non gli consente di sposarsi, né di denunciare Terenzio, perché Adriano Meis per l’anagrafe non esiste.

Architetta allora un finto suicidio per poter riprendere la vera identità. Tornato a Miragno dopo due anni nessuno lo riconosce e la moglie è ormai risposata e con una bambina. Non gli resta che chiudersi in biblioteca a scrivere la sua storia e portare ogni tanto dei fiori sulla tomba del Fu Mattia Pascal.

In occasione della seconda replica sambenedettese dello spettacolo, che rientra anche negli appuntamenti inseriti nell’iniziativa Scuola di Platea® per gli studenti dei licei della città, la compagnia incontrerà il pubblico in teatro alle ore 18.30 di venerdì 21. L’incontro sarà moderato da Daniela Rimei dell’AMAT.

Informazioni e biglietti: per Tolentino (MC) Teatro Vaccaj (traversa Vaccai, tel.  0733 960059 opzione 3); per San benedetto del Tronto (AP) Teatro Concordia (largo Mazzini, 1 tel. 0735/588246; Ufficio Cultura del Comune di San Benedetto, tel. 0735/794588 e 0735/794460, www.comunesbt.it; AMAT tel. 071/2072439, www.amatmarche.net; Call center dello spettacolo delle Marche 071/2133600.

Inizio spettacoli: a Tolentino ore 21.15, a San Benedetto ore 20.45.

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