Il maceratese Marco Fermanelli trionfa in Puglia al Giro Ciclistico del Lago di Varano per la categoria juniores

MACERATA – Alto gradimento a Cagnano Varano per il ritorno di una gara ciclistica riservata agli juniores e questo grazie agli sforzi dell’Asd grotta San Michele che ha rispolverato una corsa agonistica che mancava da diversi anni nel Gargano: il Giro Ciclistico del Lago di Varano che ha visto la partecipazione di due compagini aderenti al comitato regionale FCI Marche: la Scap Trodica di Morrovalle e la Fonte Collina-Studio Latini.

Compiendo due giri del Lago di Varano in senso orario di 48 chilometri cadauno e con un centinaio di partenti al via, la corsa è stata animata nelle fasi iniziali da Valerio Tedeschini (Gulp Pool Val Vibrata), Pietro Macchione (Team Nibali), Luca Santanafessa (Scap Trodica di Morrovalle), Nicolò Di Giacomo (Vini Fantini Sportur Freebike), Francesco Cito (Pro.Gi.T Cycling Team), Francesco Borrelli (Team Terenzi Bike), Lorenzo Giansante (Big Hunter Nuova Spiga Aurea) e Oreste Marocco (Team Go Fast).

Con il traguardo volante ad appannaggio di Tedeschini alla fine del primo giro, la resa di Giansante e Marocco nel gruppetto di testa, sugli altri fuggitivi sono riusciti a riportarsi Michele Coccia (Cps), Francesco Menghini (Gulp), Marco Fermanelli (Scap), Mattia Varalla (Pro.Gi.T Cycling Team), Catello D’Auria (Cambike), luigi D’Aniello (Cambike), Fabio Cuzzocrea (Team Nibali) e Karim Venturi (Deka Riders).

Con il gruppo cronometrato a due minuti, la corsa si è infiammata lungo l’ultima ascesa verso il traguardo di Cagnano Varano dove i ripetuti attacchi hanno ridotto i battistrada con Fermanelli che è riuscito a dettare la propria legge in un mini sprint dove ha relegato Coccia al secondo posto e D’Aniello al terzo.

“Questa corsa l’avevamo messa nel mirino noi della Scap – ha commentato Marco Fermanelli, marchigiano di Montecosaro – e ci siamo riusciti dopo un ottimo lavoro di squadra. In fuga inizialmente ci è andato Luca Santanagessa poi dietro ci sono stati degli scatti e con altri contrattaccanti siamo riusciti a riportarci sul primo gruppo.

Sull’ultima salita, tra la stanchezza di qualcuno e qualche cambio di meno, ho provato a fare la differenza e sono riuscito a vincere superando Coccia ai 200 metri. Questo primo posto ha il sapore di una grandissima soddisfazione mia e di tutta la squadra perché continuiamo a fare tanti sacrifici tutte le domeniche”.

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