Il Marinus Piceno Superiore DOP 2017 de Il Conte Villa Prandone nominato nella lista dei Top 100 Wine Spectator

di STEFANIA MEZZINA

MONTEPRANDONE – Wine Spectator, l’autorità mondiale del vino, ancorata dall’omonima rivista, una pubblicazione stampa che raggiunge circa 3 milioni di lettori in tutto il mondo, ha annunciato che il Marinus Piceno Superiore DOP 2017 dell’azienda Il Conte Villa Prandone di Monteprandone, è stato classificato al 60° posto nella classifica annuale dei Top 100 Vini, come unico vino delle Marche, insieme ad altri 99 grandi produttori da tutto il mondo, tra cui 19 italiani (’intera lista dei Top 100 Vini si può visualizzare sul sito  top100.winespectator.com).

“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, Il Marinus Piceno Superiore 2017 DOP è il vino che rappresenta lo stile dell’azienda e il nostro territorio: da anni lavoriamo con tutte le nostre energie per produrre vini di qualità e carattere . Da bravi marchigiani con rispetto e resilienza , ricevendo diversi riconoscimenti a livello nazionale ma soprattutto punteggi importanti da parte dei critici internazionali più autorevoli. Ma entrare nella lista dei Top 100 dell’ influente rivista americana “Wine Spectator”, i migliori 100 vini al mondo, è un risultato unico. Questi risultati sono la conferma che il percorso che da anni abbiamo intrapreso va nella direzione giusta e sono la testimonianza della profonda attenzione e passione che impieghiamo nel nostro lavoro. I nostri vini esprimono il forte legame con il territorio e il nostro impegno nel valorizzare terroir, storia, cultura, tradizioni e rispetto dell’ambiente. Sostenibilità ed eccellenza sono i cardini de Il Conte Villa Prandone, è un premio per tutta la squadra. Ci impegneremo a puntare sempre più in alto, tanto è l’orgoglio per i nostri vini”, dichiara Emmanuel De Angelis, Winemaker e tra i titolari dell’azienda.

Queste 100 bottiglie sono state selezionate tra 15000 vini, attraverso degustazioni effettuate dagli editori di Wine Spectator. Le selezioni sono basate su quattro criteri: qualità (rappresentata dal punteggio), valore (rappresentata dal prezzo), disponibilità (basata sul numero di casse prodotte o importate negli Stati Uniti) e,il più significativo, “l’X-factor”—la storia avvincente che si cela dietro al vino.

“La lista di questo anno è composta da un gruppo vario,va da etichette e regioni emergenti a  tenute storiche che esplorano nuove direzioni, – ha dichiarato Thomas Matthews, Editore Esecutivo Wine Spectator – nonostante il 2020,il mondo del vino è rimasto forte, dinamico e resiliente. Siamo emozionati nel presentare la lista dei Top 100 Vini di questo anno, e nel farli godere ai nostri lettori”.

La lista dei Top 100 di Wine Spectator è un evento annuale dal 1988, con cui presenta il miglior vino dell’anno precedente, le cantine da tenere d’occhio in futuro, ed i produttori ed i vini di cui gli editori di Wine Spectator sono più entusiasti.

L’intera lista dei Top 100 Vini sarà esposta sul sito top100.winespectator.com e nel numero di dicembre della rivista, in edicola dal 21 dicembre, con un profilo per ogni vino.

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