Il Motogiro d’Italia fa tappa a Macerata

MACERATA – Sabato 16 ottobre farà tappa a Macerata la trentesima edizione della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia, la gran fondo delle moto d’epoca e non solo, ideata alla fine degli anni ottanta dal Moto Club Terni Libero Liberati-Paolo Pileri e realizzata in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana e Internazionale che nonostante la pandemia, è stato l’unico grande evento itinerante dei motori che non si è fermato.

Infatti dopo lo spostamento in autunno dell’edizione 2020 anche quella del 2021 è stata posticipata da maggio a ottobre, questo però ha dato la possibilità ai numerosi stranieri, presenti da anni al Motogiro, di poter raggiungere il nostro paese e partecipare regolarmente alla manifestazione.

La tappa che passa da Macerata, patrocinata dal Comune di Macerata e organizzata in collaborazione con la Pro Loco Macerata, in ricordo di  Lauro Micozzi pilota, restauratore di moto e collezionista di Ducati,  sarà in partenza da Colli del Tronto alle 9 e arriverà in città alle 12 dopo 127 km dal via e vedrà in gara una settantina di moto e circa una quarantina di auto.

L’arrivo é previsto in piazza Mazzini dove ci sarà il controllo orario e il riordino con punto ristoro dove i partecipanti potranno degustare un piatto tipico del nostro territorio: i vincisgrassi.

Da qui i concorrenti ripartiranno in direzione di Filottrano, Jesi, Corinaldo e Pesaro per concludersi alle 17 nell’autodromo di Misano, dopo 311 km, dove si svolgerà l’ultima prova speciale, quella che probabilmente, visto quanto successo nelle ultime edizioni, designerà il vincitore della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia 2021.

Al nutrito gruppo di italiani al Motogiro quest’anno si sono aggiunti una trentina di inglesi che insieme a olandesi, tedeschi, francesi, spagnoli, norvegesi, statunitensi, e sudamericani. A questi vanno aggiunti anche una cinquantina di equipaggi che prendono parte alla terza edizione dell’Autogiro D’Italia che pur con una diversa organizzazione, effettuano lo stesso percorso delle moto creando un evento unico al mondo, una carovana che per sei giorni attraverserà tutto il centro Italia dal mar Adriatico al Tirreno e viceversa, dove sarà possibile ammirare le moto e le auto che hanno fatto la storia della motorizzazione a livello mondiale, praticamente un vero e proprio museo dei motori itinerante.

Fra le moto tutti i marchi storici italiani che hanno preso parte alle gran fondo degli anni Cinquanta fra i quali, Ducati, Gilera, Moto Guzzi, Bianchi, MV Agusta, Laverda, Moto Morini e Benelli. Stessa cosa vale per le auto con la presenza di Ferrari, Maserati, Lamborghini, Alfa Romeo, Mercedes, Aston Martin e Jaguar.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...