Il segretario della Lega Matteo Salvini consegna gli attestati della Scuola Politica a sei sambenedettesi

SAN BENEDETTO – Tre militanti e tre sostenitori della Lega di San Benedetto del Tronto hanno ricevuto l’attestato di frequenza per il primo anno di Scuola Politica della Lega dopo sei mesi di lezioni intense e interessanti in cui si sono confrontati con Ministri, Parlamentari, Giornalisti e Professori Universitari.
La consegna dei diplomi è avvenuta alla presenza del Ministro degli Interni e Segretario Federale Lega Matteo Salvini, che insieme al Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e al senatore e ideatore della Scuola Politica Armando Siri si è complimentato con gli studenti provenienti da tutta Italia.
Il gruppo di San Benedetto ha visto tra i partecipanti il coordinatore provinciale Giovani di Ascoli Piceno Alfio Salvatore D’Urso, il consigliere comunale Emidio Del Zompo, i militanti Alessandro Larovere e Michele Brienza, le tesserate Lara Facchini e Barbara Nico.
Soddisfatta la coordinatrice locale Laura Gorini per questo impegno durato sei mesi e che ha visto trasferte di diversi giorni a Milano dei partecipanti.
“Si tratta -afferma- di un percorso altamente formativo della durata di due anni, che io stessa ho frequentato e che ho consigliato a tutti i membri del nostro gruppo, proprio per l’alto valore didattico ed esperienziale. La scuola, curata da Armando Siri, è stata fortemente voluta da Matteo Salvini e rappresenta un unicum nel panorama politico italiano e non solo.
Alle lezioni tenute da docenti universitari si alternano testimonianze di importanti esponenti della vita politica e ogni incontro si conclude sempre con l’Agorà, un momento di dialogo con tesi a confronto. Il secondo anno, invece, approfondisce temi come  l’etica e l’organizzazione dei gruppi applicati alla politica. Mai come oggi la classe dirigente politica è chiamata a strutturarsi, applicarsi e approfondire.
La Scuola Politica è un primo importante tassello di questo percorso formativo, e sono molto contenta della serietà con cui i nostri militanti e tesserati hanno affrontato questo impegno. Come insegnano proprio alla scuola: chi non si forma, si ferma”.

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