Il Trio Kuroda, Campagnari, Dillon incanta l’ Accademia Malibran di Altidona

di Antonio De Signoribus

ALTIDONA – Un grande concerto, non c’è che dire quello tenuto dal Trio Kuroda, Campagnari, Dillon presso l’Accademia Malibran di Altidona, che sta occupando, con i suoi eventi musicali, una credibilità internazionale, grazie alla direzione artistica di Rossella Marcantoni.

Il Trio ha eseguito un programma di grande musica, da Gabriel Fauré (1845-1924): Trio in re min.op. 120, Allegro ma non troppo, Andantino, Allegro vivo. Una musica quella di Fauré di una bellezza incredibile tanto da far muovere la prestigiosa penna di Proust che in  una bellissima lettera, probabilmente del 1897,  scrive :” Signore! Non è che mi piaccia, ammiri e adori la vostra musica: ne sono stato e ne sono tuttora innamorato…Sere fa mi sono inebriato con il Parfum impérissable. Pericolosa ebbrezza, poiché poi sono tornato ad ascoltare il pezzo tutti i giorni…Vi ho detto signore, cento cose meno di quelle che potrei, conosco la vostra opera abbastanza per scriverci un libro di trecento pagine, ma cento più di quelle che vi direi se dessi retta alla mia timidezza…”.

La seconda parte del concerto, non è stata da meno della prima;  i virtuosi davvero eccelsi del Trio, hanno eseguito da Maurice Ravel (1875-1937): Trio in la minore, I. Modéré, lI. Pantoum (Assez vif), III.Passacaille (Très larghe), IV (Animé).

Insomma, la grande musica francese ha deliziato il numeroso pubblico presente in sala. C’è di più. Visto che Fauré  ha composto musiche anche su temi di Baudelaire, Verlaine, ecc. La  serata musicale non poteva non essere introdotta che da Giuseppe Gennari, presidente del centro Ferrè,  e appassionato cultore della poesia francese.

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