Concorso di Poesia

Inaugurata a Roma la mostra “Dai Crivelli a Rubens, tesori d’arte da Fermo e dal suo territorio”

SANT’ ELPIDIO A MARE – Il sindaco di Sant’ Elpidio a Mare Alessio Terrenzi, ha preso parte all’inaugurazione della mostra “Dai Crivelli al Rubens, tesori d’arte da Fermo e dal suo territorio”, presso la sede espositiva dei Musei di San Salvatore in Lauro di Roma. Si tratta di una esposizione articolata in due sezioni, una con opere seicentesche tra le quali l’Adorazione dei Pastori di Rubens proveniente dalla Pinacoteca Civica di Fermo, la pala di Pietro da Cortona della chiesa di San Salvatore in Lauro e quella del Baciccio proveniente dalla Chiesa di Santa Maria del Carmine a Fermo.
L’ altra con opere rinascimentali di Carlo e Vittore Crivelli, di Pietro Alemanno, Giuliano Presutti e Ottaviano Dolci provenienti da piccoli centri come Massa Fermana, Falerone, Sant’Elpidio Morico, Montefortino e Monte San Pietrangeli. La mostra resterà allestita fino al 9 luglio, occasione unica per scoprire i tesori della terra fermana nell’ambito di un’esposizione che, guardando al passato che arriva dalle opere, apre le porte al futuro: un futuro fatto di ripresa per quelle terre che sono state messe in ginocchio dagli eventi sismici del 2016 e che guardano avanti con fiducia.
“A Roma-dice il sindaco Terrenzi, presente alla mostra con il collega di Fermo Paolo Calcinaro e degli altri comuni fermani interessati all’ evento-  è in mostra il Crivelli che è stato magristralmente restaurato da Intesa San Paolo, che ringrazio, in occasione del progetto Restituzioni attuato nel 2016. Un restauro, questo, che ha permesso di studiare l’opera in ogni minimo particolare e che l’ha poi vista in mostra a Milano prima della tappa romana. Con questa mostra torna ad essere visibile dopo quasi sei mesi di stop per via di lavori che hanno interessato la pinacoteca civica, concordati con la Soprintendenza per la sistemazione della sala in cui mettere in mostra il Crivelli ed ai quali si è sommato un intervento per la realizzazione di un servizio igienico al piano terra. Servizio che mancava”.
“Terminati tali lavori aggiunge il primo cittadino elpidiense- purtroppo, a seguito del terremoto, dai sopralluoghi effettuati nel dopo sisma, è risultato che la pinacoteca potrà essere riaperta solo dopo aver effettuato delle ulteriori opere che gli uffici, insieme a coloro che hanno fatto i sopralluoghi stessi, stanno valutando. Ringrazio il dott. Claudio Maggini che ha curato la parte quattrocentesca nel progetto scientifico assieme a Stefano Papetti. Grazie alla loro sensibilità ed attenzione siamo in questo periodo a Roma, con questa meravigliosa opera che non passa di certo inosservata agli occhi dei visitatori”.
crivelli

Commenti

commenti

Articoli Correlati

In caricamento...

Lascia un commento