Incidente alla piattaforma Eni Barbara F, rinvenuto a 65 metri di profondità il corpo del disperso

ANCONA -E’ un abruzzese di 63 anni di San Salvo, Egidio Benedetto, l’uomo che è morto nel corso dell’ incidente sul lavoro verificatosi questa mattina alla piattaforma Eni Barbara F. Alle ore 13.15, a circa 65 metri di profondità, è stata intercettata la cabina di comando della gru con all’interno il corpo dell ‘uomo.

Dalle prime immagini ricevute dal ROV (sottomarino a controllo remoto) la cabina risulta ancora agganciata tramite un cavo d’acciaio alla piattaforma, mentre il braccio della gru è adagiato sul Supply Vessel ormeggiato sotto la piattaforma.

La società Eni ha allertato due mezzi navali per permettere il recupero della cabina con all’interno il corpo Egidio Benedetto nonché del resto delle infrastrutture della gru collassate.

Le operazioni proseguiranno con l’imbragatura della cabina a mezzo di un particolare ROV, in grado non solo di effettuare dei rilievi video ma anche di operare in profondità fatto pervenire da Roma dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, per il sollevamento a bordo del Motopontone ed il successivo trasferimento nel  porto di Ancona.

Sono ancora in corso le operazioni per definire le cause dell’accaduto che continueranno anche nelle ore notturne.

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