Insieme per il Saharawi, raccolti oltre 5000 € per l’ accoglienza sanitaria

di Stefania Mezzina

GROTTAMMARE – Grande partecipazione, alla cena di solidarietà dal titolo “Insieme per il Saharawi”, sviluppata sabato sera al Residence Le Terrazze di Grottammare.  Non solo i grottammaresi, hanno voluto esprimere la loro  vicinanza al Popolo Saharawi, in particolare ad un gruppo di bambini affetti da malattie difficili da curare negli improvvisati ospedali da campo sahariani che nel mese di luglio arriverà dalle tendoboli nel deserto del Sahara, come ogni estate, dal 1999, nell’ambito del Progetto Saharawi di solidarietà internazionale, attivato dal Comune di Grottammare. 

Nel corso del soggiorno, i piccoli saranno sottoposti a visite specialistiche, cure e complessi interventi chirurgici, grazie alla collaborazione di strutture sanitarie una rete di volontari che fa capo alla onlus marchigiana Rio de Oro, che opera anche direttamente nei campi profughi con i propri volontari e che sabato sera era rappresentata dalla vice presidente, Diana Piotti.

Sabato sera c’erano anche tante persone di località vicine e lontane, che così hanno manifestato l’interesse verso il progetto e verso la causa di un Popolo profugo nel deserto del Sahara, in attesa da oltre 40 anni di rientrare nelle proprie terre occupate, sulla costa nord occidentale dell’Africa. Oltre 4600 € (precisamente 4656), è il risultato della cena di solidarietà, con l’obiettivo di confermare la disponibilità della Città di Grottammare ad accogliere un gruppo di bambini del Popolo Saharawi affetti da gravi patologie per cure e assistenza sanitaria in Italia. 

Oltre ai fondi raccolti grazie ai partecipanti (349 persone), nel corso della serata sono stati comunicati numerosi contributi esterni, che hanno innalzato il risultato oltre i 5000 €: hanno voluto “esserci” anche l’associazione Paese Alto Grottammare, l’Inner Wheel San Benedetto del Tronto e altri anonimi sostenitori del Progetto Saharawi, che, finora, ha assistito e curato 184 bambini. Durante la serata, grazie ad alcuni generosi benefattori, si sono svolti anche dei momenti di gioco.

La Consulta per la fratellanza tra i popoli da sempre collabora con l’amministrazione comunale per sostenerlo e, soprattutto, per tenere viva l’attenzione pubblica su uno dei tanti Popoli abbandonati della terra, sacrificato a vivere nella zona più inospitale del deserto del Sahara.

Il Popolo Saharawi, non avendo riconoscimento giuridico, poiché senza terra, è legato alla Città di Grottammare da un Patto di Amicizia.  La serata si è svolta nel tradizionale clima di serenità che la caratterizza da ben 14 edizioni, e in apertura  è stata dedicata al giovane grottammarese venuto a mancare il giorno precedente all’iniziativa

Il sindaco Enrico Piergallini, infatti, ha invitato i commensali a dedicargli un pensiero, nel minuto di silenzio richiesto dallo stesso primo cittadino per ricordarlo.  Gli organizzatori hanno ringraziato pubblicamente tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione della serata: a quanti hanno partecipato, presenti e non, a quanti hanno contribuito ulteriormente a livello economico.

Anche alla generosa e instancabile Pippi, che ha intrattenuto una trentina bambini nell’area riservata all’animazione dei più piccoli, i componenti del gruppo Back to Black per il raffinato e applaudito intrattenimento musicale e lo staff operativo del Residence Le Terrazze, per l’immancabile disponibilità, nonché la direzione della struttura.

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