Internet Day, incontro alla Camera di Commercio

ASCOLI PICENO –  Si è svolto questa mattina, presso il Centro Congressi della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, l’Internet Day, evento svoltosi contemporaneamente in tutta Italia per celebrare la data del 30 aprile 1986, in cui un segnale, partito dal Centro universitario per il calcolo elettronico (CNUCE) di Pisa, è arrivato alla stazione di Roaring Creek, in Pennsylvania. E’ stata quella la prima volta che l’Italia si è connessa ad Internet.

Quella data segna dunque l’inizio di una nuova epoca, che le Camere di Commercio italiane seppero cogliere, mettendo subito in rete i propri archivi, grazie ad una sfida visionaria che il sistema camerale italiano, dieci anni prima, aveva già raccolto, con l’idea rivoluzionaria che condividere aiutasse a crescere.

Da quella scommessa ha preso il via un percorso di innovazione lungo il quale le Camere di Commercio hanno via via imboccato l’autostrada di internet e poi ancora tante altre svolte tecnologiche avveniristiche: la firma digitale, la posta elettronica certificata, il protocollo informatico e la conservazione digitale dei documenti.

Al centro di tutto questo c’è una delle più grandi e innovative banche dati di cui oggi dispone il paese: il Registro delle imprese. Come per i cittadini esiste l’anagrafe, così per le imprese tutti i fatti importanti della propria vita vengono iscritti e sono consultabili da tutti attraverso il registro delle imprese.

Dopo la registrazione dei partecipanti ed il saluto del Presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini, l’Internet Day ad Ascoli Piceno è iniziato con l’intervento del consulente camerale di Infocamere, Roberto Giacon che ha illustrato “i servizi telematici delle Camere di Commercio per le imprese”. Di seguito Federica Giusti e Luca Bartolini, digitalizzatori del progetto “Made in Italy: eccellenze in digitale”, realizzato in collaborazione con Unioncamere e Google, hanno parlato della loro esperienza nel “digitalizzare le PMI del Piceno”. Giovanni Re, della Digital Champion, intervenuto in streaming, si è soffermato sulle “Community virtuali per persone reali”. Numerose, poi, le testimonianze aziendali a supporto dell’importanza di governare e gestire una presenza digitale sempre più importante per il futuro delle piccole e medie imprese.

“Il giorno in cui l’Italia si è connessa per la prima volta ad Internetha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini – è passato quasi inosservato, forse perché tutti noi eravamo con il fiato sospeso per la tragedia di Chernobyl verificatasi solo quattro giorni prima, forse perché nessuno pensava al suo sviluppo. Nessuno, tranne il sistema camerale che aveva pensato all’informatizzazione dei suoi dati già da tempo: questo dimostra come le Camere di Commercio abbiano capito prima quanto potesse essere importante questo strumento per le piccole e medie aziende. Noi, ad Ascoli, continuiamo da anni ad organizzare corsi di formazione sul web, sui social, sul marketing on line ed abbiamo iniziato con entusiasmo da anni la collaborazione con Unioncamere e Google per il progetto “Made in Italy: eccellenze in digitale”. Internet non è una via facile da percorrere, sono necessarie competenze e abilità professionali nuove: ma per processi come l’internazionalizzazione, è una via che non si può fare a meno di percorrere”.

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