Interviste Samb / Palladini: “Sono arrabbiato, non si può perdere così”. In curva nord gli ultras del Bayern Monaco e del Friburgo

SAN BENEDETTO – E’ scuro in volto Ottavio Palladini quando si presenta dinanzi a microfoni e taccuini nella sala stampa del Riviera delle Palme. La sconfitta col Chieti proprio non gli scende giù. “Sono arrabbiato –dice- non colpevolizzo nessuno, ma mi rode. Al Chieti abbiamo regalato due reti. Abbiamo regalato la vittoria ai nostri avversari su due palle nostre. Le superficialità non mi sono mai piaciute, sono state stupidaggini che ci sono costate caro. Abbiamo preso gol dopo un calcio d’angolo a nostro favore e su un pallone che poteva essere gestito meglio con un passaggio al portiere ma che, invece, abbiamo spedito in fallo laterale. Mi dispiace perdere così perchè fino al 42’st non avevamo concesso nulla. D’altro canto devo elogiare la prestazione dei giovani Vallocchia, Bruni e Mallozzi da cui ho avuto ottime indicazioni. Mi auguro che domenica prossima si evitino questi regali”.

“Una sconfitta inaspettata –è il diggi Andrea Fedeli che parla- che è stata figlia di un non idoneo atteggiamento da parte nostra. Quando sbagli così tanto davanti al portiere avversario alla fine vini punito. E poi il Chieti ha avuto sempre in mano il centrocampo. Ci tenevo molto a finire imbattuto il campionato”.

Fatica, invece, a mascherare la sua soddisfazione il baby classe ’97 Andrea Vallocchia. “Sono contento per il gol –commenta- ma mi dispiace per questa sconfitta. Però sono momenti di grande felicità. E’ stato bravissimo Mario (Titone, ndr) a servirmi un ottimo pallone e poi davanti al portiere tutto è stato più facile. Una rete che dedico ai miei genitori che mi sono stati sempre vicino. Nella gara col Castelfidardo ho pagato l’emozione del debutto ma oggi credo di essermi riscattato. Il mio ruolo è quello di esterno alto a destra. Mi piacerebbe restare alla Samb”.

Umberto Marino, tecnico del Chieti, gongola. “Abbiamo disputato una gran bella partita –dice- contro la prima della classe. Una gara a viso aperto che ha fatto vedere anche un buon calcio. Per vincere ci vogliono prestazione e fortuna ed oggi le abbiamo avute entrambe. Forse il Chieti poteva avere una classifica migliore ma ora ci godiamo questo bel successo”.

Nella curva nord Massimo Cioffi, insieme agli ultras della Samb, c’erano anche quelli del Bayern Monaco che la scorsa settimana dedicarono uno striscione di felicitazioni per la promozione in Lega Pro (nella foto) al club del Rivira delle Palme e del Friburgo altra tifoseria tedesca gemellata con quella rossoblù.

 

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