“La Bit ha perso importanza nel panorama del mercato turistico internazionale”, l’assessore Tassotti risponde alle critiche

SAN BENEDETTO – Gli attacchi politici in merito alla mancata partecipazione di esponenti del Comune di San Benedetto sollevati dal vice presidente del Consiglio Regionale Piero Celani, dal capogruppo del Pd in Regione Fabio Urbinati e dal capogruppo consiliare democrat Antimo Di Francesco vengono rispedite al mittente dall’ assessore al turismo Pierluigi Tassotti.

“Corre l’obbligo fornire alcune precisazioni. Innanzitutto -scrive- va ribadito che l’Amministrazione comunale compie ciascuna sua scelta con oculatezza, e dopo attente valutazioni di tutti gli aspetti. E che la BIT, dopo l’avvento del web, nel corso degli anni abbia ormai perso il suo ruolo di primaria importanza tra gli appuntamenti del panorama del mercato turistico internazionale è un dato inconfutabile. La BIT può avere ancora qualche residua importanza per gli operatori e le associazioni di categoria, che nella parte dello stand della Regione Marche riservata alle trattative “b2b” (business to business). Ed infatti in quello spazio la Riviera delle Palme era egregiamente rappresentata dalla Confcommercio – Federalberghi provinciale, con il presidente Calabresi che ha mostrato ancora una volta grande attenzione per la promozione del territorio”.

“L’Amministrazione -aggiunge Tassotti- non ha fatto mai mancare il proprio sostegno agli operatori, testimoniato dalla forte sinergia con l’Associazione Albergatori che è presente in oltre dieci appuntamenti fieristici. Per questo, abbiamo preferito non prestarci alla passerella indecorosa che questo appuntamento rappresenta per quegli amministratori bisognosi di nutrire il proprio narcisistico ego sotto i riflettori di un palchetto, ascoltati da nessun’altro eccetto che dalle truppe cammellate o “cartonate” che si portano al seguito.

Forse è proprio questa bramosia dell’apparire il motivo che ha spinto il consigliere regionale del Piceno verso una strumentalizzazione politica di questa vicenda di basso profilo. Vorremmo perciò invitare il consigliere -conclude Tassotti- ad espletare il proprio mandato, per cui è lautamente retribuito, rivolgendo la sua attenzione all’interno della Regione, che nella predisposizione del programma della BIT non coinvolge tutti i Comuni ma si limita ad assecondare le istanze di qualche amministratore in cerca di visibilità”.

 

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