La grande musica torna all’ Accademia Malibran di Altidona, sul palco Federica Balucani e Marco Santià


di Antonio De Signoribus

ALTIDONA – Ci siamo. Con il concerto “CROSSING OVER… la magia di una Voce“ con Federica Balucani (soprano) e Marco Santià (pianista) s’aprirà sabato 26 giugno, alle 21,15, la nuova stagione concertistica presso l’Accademia internazionale Malibran di Altidona. Un evento musicale da non perdere. Assolutamente.

Il programma è davvero raffinato ed originale; visita grandi autori della musica francese come Chausson, Satie, Ravel, per arrivare a Morricone, Webber, Bernstein. C’è di più. Per l’occasione Rossella Marcantoni, direttore artistico dell’Accademia, ha invitato il noto designer e creatore di gioielli Massimo Ripa, eccellenza del nostro territorio, ad esporre in Sala Colonna una sua opera che prenderà “vita” durante il concerto.

“Ho pensato ad una sorta di Melting pot tra i vari generi artistici- spiega la Marcantoni- perché sono affascinata da sempre dalle contaminazioni e dalle intersezioni possibili tra arti diverse, idee creative e tecniche originali, che conducano alla conoscenza dei tanti mestieri legati alla  bellezza”.

Ma veniamo al concerto di sabato prossimo. Ecco il nutrito programma della serata.

E. Satie Trois Mélodies de 1886

Élégie
Les Anges
Sylvie

E. Satie Première Gymnopédie (solo pianoforte)

E Chausson Le colibri
Sérénade
Hébé (Chanson grecque dans le mode phrygien)

V. Ermolenko Winter evening (solo pianoforte)

M. Ravel Cinq mélodies populaires grecques

I Chanson de la mariée
II Là-bas, vers l’église
III Quel galant m’est comparable
IV Chanson des cueilleuses de lentisques
V Tout gai!

J. Williams Schindler’s List Theme (solo pianoforte)

E. Morricone Nuovo Cinema Paradiso
La califfa
C’era una volta il West

C. Guastavino Bailecito (solo pianoforte)

L. Bernstein Somewhere

L. Webber Memory Don’t cry for me Argentina

Un’altra bella novità? Eccola: “Federica Balucani-sottolinea il direttore artistico Rossella Marcantoni- è stata una mia allieva di Canto al Conservatorio Maderna di Cesena; si è laureata con il massimo dei voti e la lode. Sono veramente felice di riaprire la stagione dei concerti dell’Accademia Malibran con lei, splendida cantante, interprete di alto livello, oggi artista affermata sia come solista sia come cantante del quartetto le Divas.

Ci sono allievi “speciali” che diventano colleghi e che meritano un posto nel cuore. Auguro a Federica una brillante carriera, sicura che il suo talento, la sua grinta, la sua bellezza, la porteranno a raggiungere  traguardi sempre più importanti”.

Nata a Perugia, Federica Balucani scopre ben presto il dono del canto,eredità familiare che l’appassiona dai primi anni di vita. Dotata di una vocalità duttile e dalla timbrica riconoscibile, inizia con successo ad adattare la sua voce da soprano alla musica leggera, riscuotendo pubblico consenso con le sue reinterpretazioni dei grandi classici italiani e internazionali.

La svolta umana e artistica arriva, però, con lo studio della voce lirica. Dopo la laurea in Lingue e Culture straniere, si dedica infatti al perfezionamento della sua tecnica vocale con il tenore William Matteuzzi e il soprano Evghenia Dundekova; prosegue poi gli studi classici, laureandosi con lode in canto lirico, presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, presso l’Accademia Musicale Internazionale “Maria Malibran” sotto la guida del soprano Rossella Marcantoni, e presso il Cubec – Accademia di Bel Canto a Modena, con il soprano Mirella Freni.


Grazie a una vocalità eclettica declinabile a un repertorio molto vasto e a esperienze professionali eterogenee, nel 2005 debutta nel ruolo di Nausicaa durante la prima mondiale della dance opera “Odysseus”, per la regia di Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico, al Colosseo di Roma e l’anno successivo interpreta il ruolo di Amneris in “Aida. Il Musical”.
L’esperienza operistica inizia al teatro Bonci di Cesena dove interpreta Sidonia nell’opera “Astarto” di Giovanni Bononcini, con la regia di Gian Franco Zanetti, e prosegue con altri ruoli di rilievo quali: Susanna, (Le nozze di Figaro – Mozart, direzione del M° Claudio Desderi e regia di Matelda Cappelletti), La contessa d’Almaviva (Le nozze di Figaro – Mozart,
regia di Della Del Chierico), Amore (Orfeo ed Euridice – Gluck, regia di Francesco Esposito), Tonina (Prima la musica poi le parole – Salieri, regia di Gian Franco Zanetti).
Tra le pagine più importanti del suo percorso classico si annoverano, inoltre, i recenti concerti con l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano in qualità di cantante solista e le interpretazioni delle composizioni sacre di Pergolesi (Stabat Mater) e Mozart (Requiem in Re minore, Grande Messa in Do minore).

Notata dal produttore e agente Vittorio Squillante (Giancarlo Giannini, Joe Pesci, Harvey Keythel, Murray F. Abrahm) entra in contatto con il premio Oscar Murray Abraham che si dice “commosso fino alle lacrime” durante l’ascolto di una sua interpretazione. Qualche tempo dopo sarà un altro premio Oscar, il Maestro Ennio Morricone, ad ascoltarla dal vivo, omaggiandola dei suoi complimenti e del suo ringraziamento “per aver reso così bene” le più rappresentative colonne sonore da lui composte.

Sulla spinta della stima di Squillante, il vissuto artistico di Federica si apre anche al cinema e alla televisione. Nel 2010, su RAI 1, fa parte del gruppo vocale “I Melò” nel programma televisivo “24mila Voci”, show condotto da Milly Carlucci, dove duetta con Gloria Gaynor e Gigi D’Alessio. Dopo il contributo, in qualità di attrice, al videoclip del brano “L’aria del mattino” del cantante Giacomo Fusari, per la regia di Paolo Galassi, interpreta una sorprendente Carmen nel programma Mediaset Italia’s Got Talent. È inoltre ospite fissa alla trasmissione musicale “Pop! Viaggio dentro una canzone” in onda su Rai5, dove si cimenta in brani del repertorio italiano, rivisitati dal produttore discografico Guido Elmi.

Nel 2011 canta un’emozionante Ave Maria, in diretta su Rai International, durante l’Angelus domenicale pronunciato dal Papa. In un’esperienza a metà strada tra musica e televisione, registra la colonna sonora della fiction televisiva “Tango per la libertà”, in onda su Rai 1 nel 2016, doppiando il canto della protagonista Rocío Muñoz Morales, e la colonna sonora della fortunatissima serie televisiva “Braccialetti Rossi 3” in onda sulla stessa rete.

Insignita di importanti riconoscimenti (tra cui il premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” come migliore voce rivelazione), nel 2011 è tra i vincitori del Tour Music Fest, concorso internazionale presieduto da Mogol, nella cui finale al Piper di Roma si aggiudica il premio per la discografia con l’etichetta milanese Rusty Records.

Accanto a Gigi Proietti e ai Pooh durante le sue esibizioni al Premio Giustiniano del teatro Dante Alighieri di Ravenna, è spesso ospite d’onore in importanti rassegne a scopo filantropico, tra cui l’evento “Giovani per i bambini difesi dall’Unicef” e il concerto di beneficenza per i comuni terremotati di Amatrice e Accumoli presso il Teatro Comunale di Rieti. Collabora stabilmente con la Banda Musicale della Polizia di Stato in concerti nei più prestigiosi teatri italiani tra cui il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Massimo di Palermo, e il Gran Teatro La Fenice di Venezia, alla presenza di artisti e autorità di alto grado istituzionale, senza tralasciare le preziose esibizioni all’Auditorium Santa Cecilia di Roma, al Duomo di Milano e al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

È attualmente impegnata, in Italia e all’estero, nello spettacolo teatralmusicale “Cult Memorandum – Viaggio musicale tra pazzia e normalità” accanto al pianista Giampaolo “Pape” Gurioli e alla danzatrice Loretta Morrone, con recenti esibizioni di elevato profilo artistico alla presenza, tra gli altri, di Quincey Jones.

Il timbro corposo e la tecnica curata, affiancate alla versatilità nel repertorio concertistico, hanno condotto Federica oltre i confini nazionali: numerose le sue esibizioni negli Stati Uniti (New York in primis), in Cina, in Russia, in Turchia, Malesia, Azerbaijan e a Malta dove, durante un recital presso il San Anton Palace, ha cantato difronte al presidente della
repubblica.

La sua voce, intrecciata sapientemente con quella di altri tre soprani nel celebre ensemble “LE DIV4S”, è nota in Italia e all’estero per la reinterpretazione di celebri pagine d’opera e per la rielaborazione di brani di grande popolarità, in un connubio tra eredità classica e sonorità pop che diventa il punto focale dell’identità del gruppo, oltre che la sua cifra distintiva personale.

Oltre il live, in studio di registrazione si è dedicata all’incisione di diversi album: “Cult Memorandum – Viaggio musicale tra pazzia e normalità” (feat. Giampaolo “Pape” Gurioli – pianoforte concertante, edito da RaRa Records), “La vie en rose” (Q DISC, feat. Pino Passante – pianoforte, Livio Gianola – chitarra a otto corde), “Dino Scuderi – Composizioni” (feat. Luca Notari, musiche del M° Dino Scuderi), “Canto della libertà – Original motion pictures soundtrack” (musiche di Stefano Lentini, colonna sonora della fiction Rai “Tango per la libertà”).

Marco Santià, nato a Ravenna nel 1979, comincia gli studi pianistici con Rossana Ruello, diplomandosi nel 1999 sotto la guida di Giovanni Valentini presso il Conservatorio Pergolesi di Fermo; si perfeziona con Andrzej Jasinski, Jörg Demus, Pier Narciso Masi e Konstantin Bogino. Si diploma in composizione e direzione d’orchestra con Cristina Landuzzi e Luciano Acocella, presso il Conservatorio Martini di Bologna.


Riceve il Premio Uno di noi del Centro Sociale Ancora di Ravenna, la borsa di studio del Rotary Club Ravenna, intitolata all’Ing. Dragoni e quella biennale dell’Académie Musicale de Villecroze per una masterclass con Dalton Baldwin.

Si è esibito per i festival Villa Solomei, Monteverdi Tuscany, San Giacomo di Bologna, di Arezzo Città del Vasari, Ravenna Festival, le associazioni Asolo Musica, Bal’danza di Ferrara, Amici della Musica di Carrara e di Montegranaro, Etruria Classica di Piombino, Colle Ionci di Velletri, Mikrokosmi, Angelo Mariani ed Erconcerti di Ravenna, nelle sale Maffeiana di Verona, Ademollo di Lucca, dei Ritratti di Fermo, la Casa della Musica di Parma, la Wiener Saal di Salisburgo, l’Auditorium Toldrà di Barcellona.

Ha preso parte in qualità di pianista a numerosi eventi della sua città natale, in due edizioni del Convegno La Voce Artistica e di tre del Premio Giustiniano conferito a Carlo Verdone, Gigi Proietti e ai Pooh, ha celebrato la visita del Duca d’Aosta ed il 60° anniversario del gemellaggio con Chartres.

Ha inciso per Brilliant Classics Il servo padrone di Aldo Tarabella, The Telephone & The Medium di Giancarlo Menotti, diretto da Flavio Emilio Scogna, dopo averli eseguiti rispettivamente presso i Teatri Alighieri di Ravenna e Pavarotti di Modena. Ha all’attivo apparizioni televisive per A tambur battente, Trenta minuti e Fuori Roma, radiofoniche per Il pianista, Ultimo Grido e Il catalogo è questo di Radio Classica, e per Il ridotto dell’opera della RSI.

Si ricorda che tutti gli eventi richiedono la prenotazione obbligatoria al numero 338.8219079.

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