La Guardia Costiera rafforza i controlli sulla pesca, sequestrati oltre 500 chili di prodotto ittico ed attrezzature irregolari

SAN BENEDETTO – I militari della Guardia Costiera hanno portato a termine un’operazione in materia di vigilanza pesca su scala regionale, svolta nel periodo 28 febbraio – 1 marzo 2019, sull’intera filiera, al fine di scongiurare il commercio di prodotto ittico non idoneo al consumo umano, nonché l’esercizio di condotte illecite.

Da Gabicce Mare a San Benedetto del Tronto, dalla costa all’entroterra, la Guardia Costiera ha messo in campo 38 militari, impegnati in 69 missioni svolte sia a mare che a  terra, hanno portato all’elevazione di n. 15 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di  52.500,00, rilevando quale violazione ricorrente la commercializzazione di prodotto ittico privo della prevista etichettatura  e/o della sua rintracciabilità, la pesca di prodotto ittico allo stato di novellame, nonché l’esercizio di attività di commercializzazione senza il rispetto delle procedure del manuale HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points – sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici, mirato a garantire la salubrità degli alimenti, basate sulla prevenzione anziché l’analisi del prodotto finito).

Tali attività hanno portato, altresì, al sequestro di Kg 543,00 di prodotto ittico e varie attrezzature da pesca irregolari, tra cui n. 1 rete a strascico. Le attività di controllo proseguiranno per assicurare il rispetto delle norme in materia di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico, nonché il corretto esercizio delle attività di pesca, garantendo, al contempo, la salvaguardia della salute pubblica e la tutela delle risorse biologiche.

 

 

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...