La Lingua della Gola, si discute a Grottammare sulla biodiversità alimentare e culturale

GROTTAMMARE – Sostenibilità, sicurezza alimentare, pratiche solidali e società conviviali sono tematiche centrali della contemporaneità, alle quali, “La Lingua della Gola” dedica attenzione sin dalla sua prima edizione, privilegiando l’angolazione di una riflessione sui linguaggi e le orme di narrazione, oltre che sui contenuti stessi. La terza edizione dell’iniziativa, riprenderà il tema della biodiversità alimentare e culturale ed ospiterà una rassegna, con relativo mercato, di prodotti regionali.

L’esposizione, si articolerà lungo le vie e le piccole piazze del borgo di Grottammare Alta, nella giornata di domenica 8 maggio. Nel pomeriggio di sabato 7 maggio, invece, nel segno della biodiversità ci sarà la presentazione della nuova edizione della “Guida agli Extravergini 2016 di Slow Food“, con l’assaggio di alcuni dei prodotti migliori.

E’ dedicata alla biodiversità, e si occupa dei principali progetti di reale tutela realizzati o in fase di attuazione nelle Marche, a partire dagli Agricoltori custodi dell’ASSAM e dall’Arca del Gusto e Presidi Slow Food, anche una sezione del libro “Come tu mi vuoi“, che verrà presentato nel pomeriggio di domenica 8 maggio. Il libro, a cura di Antonio Attorre, raccoglie inoltre alcuni interventi sulla percezione delle Marche e una riflessione sulle scritture e le guide al tempo di tripadvisor.

Nello stesso pomeriggio, conversandone con l’autore Lorenzo Lucarelli, verrà presentato il libro “Carne trita; L’educazione di un cuoco“: il racconto da dietro le quinte di un “cuoco qualunque”, un racconto di formazione lontano dal mondo degli chef superstar e dei cooking show televisivi. Per qualità di scrittura, il libro è stato considerato uno dei migliori esordi letterari dell’anno. Per Informazioni sull’evento culturale: info@linguadellagola.it

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