La Procura della Repubblica di Ancona visiona i reperti della gru della piattaforma Eni Barbara F

ANCONA – Alle ore 15.30 di ieri il personale della Nave Mamta, della società Micooperi, ha terminato le operazioni di recupero della gru della Piattaforma Eni Barbara F affondata in lo scorso 5 marzo e che ha determinato la morte di Egidio Benedetto. Alle ore 19 la predetta unità navale è giunta agli ormeggi presso la banchina n. 26 del porto di Ancona, dove sotto il coordinamento degli uomini della Guardia Costiera e del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) nominato dalla Procura della Repubblica, hanno avuto inizio le operazioni di trasbordo della gru su un rimorchio della compagnia portuale ASE del porto di Ancona, terminate alle ore 22.00.

Questa mattina alle ore 10 all’interno della zona portuale della Darsena Marche, il Procuratore della Repubblica dott.ssa Irene Adelaide Bilotta, insieme al Ctu, hanno visionato i reperti ed autorizzato il deposito nell’area di sequestro all’uopo individuata. Alle ore 13 dette operazioni sono terminate.

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