La Samb contro il Renate cerca il nono risultato utile consecutivo

SAN BENEDETTO – Ancora e sempre in emergenza. Da alcuni mesi, infatti, il primo pensiero in casa Samb è l’ infermeria. Anche nella trasferta di Meda Giorgio Roselli avrà a disposizione una squadra incerottata e con diversi elementi che non sono al meglio della condizione fisica. Ad iniziare da Fabio Pegorin. Uscito malconcio dopo avere parato il rigore di Giandonato, è nella lista dei convocati ma il suo utilizzo sarà valutato nelle ore precedenti l’incontro. In preallarme c’è Sala.

E poi ecco Zaffagnini e Celjak. Roselli, in tal senso ha le idee chiare solo uno dei due sarà in campo con Gelonese che ricoprirà ancora il ruolo di terzo centrale. In vantaggio sembra esserci Celjak, anche se Zaffagnini si è ha preso parte alla rifinitura.

Sul pullman per Meda è salito anche Gabriele Bove ma, come ha detto Roselli “lo portiamo con noi per farlo tornare a godere della nostra compagnia, ma non credo che potrà giocare”. Mancheranno anche gli squalificati Signori e Cecchini ed al loro posto ci saranno Rocchi e Gemignani. In avanti conferma per il tandem Di Massimo-Calderini match winners del derby con la Fermana.

“Con il Renate –analizza Giorgio Roselli- non mi aspetto una prova sbagliata dal punto di vista di concentrazione e impegno da parte dei ragazzi. Da questo punto di vista sono abbastanza sicuro perché in queste settimane mi hanno insegnato molto. Ma nel calcio non si sa mai. La formazione lombarda gioca bene, ha calciatori di spessore e sta attraversando un ottimo stato di forma. Ma la Samb, come al solito, farà una partita al massimo delle sue possibilità come contro Sudtirol, Feralpi e Rimini”.

Rapisarda e compagni a Meda puntano al nono risultato utile consecutivo. Roselli, però, non guarda a queste cose. “Il nostro unico obiettivo –dice- sarà quello di proseguire nel nostro percorso di crescita. Lo ripeto in Lombardia si gioca un calcio intelligente con la valorizzazione di tanti giovani, anche perché rappresenta un buon bacino d’utenza per la valorizzazione di giovani di Inter, Milan, Atalanta ed anche del Piemonte. Sanno fare bene le cose e hanno molte qualità. Dovremo fare una grande prestazione per portare via tre punti”.

Nelle ultime dieci giornate, la Samb ha totalizzato gli stessi punti della capolista Pordenone. “Non conoscevo questi numeri –ammette Roselli- anche perché non ho mai guardato la classifica. Non pensavo all’ultimo posto quando eravamo messi male e non penso alle prime posizione ora”.

Dopo la gara di Meda Rapisarda e compagni andranno in vacanza dal 30 dicembre al 7 gennaio. “Se avessimo continuato con questa situazione per un altro mese –è sempre Roselli che parla- probabilmente avremmo iniziato a perdere delle partite. Adesso il problema principale sarà quello di riportare in condizione i calciatori che ora sono infortunati (Biondi e Stanco, ndr) ed è lì che potremo rischiare una flessione. Però l’importante è che questo calo sia di una o due partite e non di cinque o sei. Questo è il motivo per cui punto sempre a migliorare gli automatismi di questa squadra. Non per garantire i risultati ma per evitare che –conclude il tecnico- quando arrivano i momenti difficili, ci tocchi fronteggiare un intoppo e non dieci”.

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