La Samb non paga la Croce Verde per il servizio di pubblica assistenza al Riviera delle Palme, lettera a Renzi

SAN BENEDETTO –   Il servizio di pubblica assistenza prestato dalla Croce Verde di San Benedetto del Tronto  allo stadio Riviera delle Palme non viene pagato dalla Sambenedettese Calcio. Lo afferma la stessa associazione in una nota e nel documento sottoscritto dal presidente Maurizio Galieni ed inviato al presidente  della Samb, Roberto Renzi.

“Da sempre disponibile per le assistenze della Sambenedettese Calcio nelle gare disputate in casa, la nostra associazione si è sempre prodigata, mai venendo meno all’impegno preso con le varie società che nel tempo si sono susseguite. Purtroppo, oggi, la società risulta gravemente inadempiente nei nostri confronti, relativamente al pagamento delle assistenze sanitarie delle gare disputate presso lo Stadio Riviera delle Palme.

Ci preme evidenziare – prosegue la nota – come, a seguito delle tristi vicende inerenti alle passate società, risultasse difficile, se non impossibile, reperire figure sanitarie (medici ed infermieri) necessarie all’assistenza, e nonostante tutto le siamo venuti incontro, facendoci direttamente carico delle spese, confidando ingenuamente nella sua correttezza. Sebbene siano trascorsi mesi, la Croce Verde non ha ricevuto il compenso pattuito (che risulta insoluto da ottobre), e, ciò nonostante, ha provveduto autonomamente a saldare le spese per le figure sanitarie. Tenuto conto che ci sosteniamo con piccoli rimborsi, offerte, e con il pagamento dei servizi, richiesti da coloro che hanno necessità dei nostri mezzi e del relativo personale qualificato, riteniamo questo comportamento oltremodo ingiustificabile. Lei ha disatteso sia il pagamento delle nostre note debito, sia l’accordo sottoscritto tra le parti, e nonostante i reiterati solleciti in cui veniva invitato all’adempimento delle obbligazioni, tutto è rimasto invariato”.

La nota inviata dal presidente della Croce Verde, Maurizio Galieni termina cosi: “Come se ciò non fosse sufficiente ci è giunta notizia che, in totale spregio agli impegni in precedenza assunti, si è rivolto ad altra associazione del vicino Abruzzo per la gara di domenica 5 Febbraio. Ci troviamo dunque oggi costretti a non garantire più la nostra presenza allo stadio, riservando ogni più opportuna azione per la tutela dei nostri diritti, per il recupero del credito, ma anche e soprattutto per tutta la comunità sambenedettese che da sempre ci ha sostenuto”.

Essemme

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