La Samb spazza via la Fermana e chiude al nono posto la regular season

FERMO – La Samb cala il tris al Recchioni e chiude al nono posto la regular season. Rapisarda e compagni, fino alla fine hanno creduto nella possibilità di arrivare ottavi, ma il gol del Vicenza al novantesimo a Bergamo contro l’Albinoleffe è stata una doccia gelata. Non più di tanto, però, anche perché una vittoria dei berici sui lombardi ci poteva anche stare. Ad oggi l’avversaria di Rapisarda e compagni nel primo turno dei play off di girone in programma domenica 12 maggio è il Sud Tirol.

Questo ha detto l’ultimo turno, ma mercoledì prossimo si giocherà la gara di ritorno della finale di Coppa Italia Viterbese-Monza. I brianzoli debbono difendere il 2-1 dell’ andata ed in caso di successo la classifica del girone B accuserebbe uno slittamento in alto. La Samb, quindi, se dovesse capitare questa soluzione, salirebbe all’ ottavo posto ed incontrerebbe sempre in trasferta il Vicenza.

Un campo, in cui la formazione rossoblù non ha mai vinto. Sia il Sud Tirol che i veneti sono squadre costruite per vincere e che ad inizio stagione puntavano in alto. Soprattutto il Vicenza che ha avuto un cammino estremamente altalenante stile quello della Samb.

Il derby del Recchioni, però, riconsegna al campionato una Samb diversa dal solito. Rapisarda e compagni sono stati praticamente padroni del campo per tutto il match concedendo poco o nulla ai canarini di Destro. Molto turn over in casa rossoblù con Magi che ha risparmiato chi era in odore di squalifica perché in diffida. L’intenzione del tecnico era anche quella di fare riposare Rapisarda, ma l’infortunio occorso a D’Ignazio in fase di riscaldamento lo ha costretto ad impiegare il capitano. Fortunatamente non è stato ammonito e quindi sarà regolarmente in campo nella prima gara play off.

Fuori Gelonese e Rocchi per infortunio e con Ilari in panchina, Magi rispolvera Caccetta autore di una prestazione tutto fisico e corroborata dal gol del 2-0 a fianco di Signori, con Bove nel ruolo di trequartista. Sulle rispettive corsie di competenza ecco Rapisarda e Fissore. Davanti a Sala ci sono Celjak, Miceli e BiondiIn avanti conferma di Di Massimo a fianco di Stanco con l’attaccante di Sant’ Omero protagonista di un’ altra ottima gara che ha fatto il paio con quella di domenica scorsa col Gubbio.

La Fermana, d’altro canto, mantiene il 3-5-2 con Destro che affida a Giandonato il ruolo di direttore d’orchestra con a fianco Misin e Grieco, mentre sugli esterni operano Maloku e Sperotto. Comotto, Scrosta e Soprano formano la linea arretrata a difesa della porta di Marcantognini. In avanti ecco il tandem Lupoli-Zerbo sempre ottimamente controllato dalla retroguardia rossoblù. I canarini chiudono la regular season al decimo posto e con una vittoria che manca dallo scorso 10 marzo quando superarono il Rimini.

Buona anche la cornice di pubblico per questo derby con il settore ospiti colorato dai 700 tifosi rossoblù giunti al Recchioni, in una giornata estremamente ventosa e che via via è diventata sempre più fredda. I supporters rivieraschi, però, si sono riscaldati alla grande per poi festeggiare con la squadra questo successo, il secondo stagionale lontano dal Riviera delle Palme.

La partita ha vissuto di fiammate. Inizio scoppiettante con Scrosta che di testa, dopo una punzione di Giandonato, sfiora il palo alla destra di Sala. La risposta della Samb è affidata Bove che su punizione scalda i guanti di Marcantognini. All’ 11’ pt è Stanco a calciare alto sulla traversa. Poi la partita di quieta con una gran lotta in media e con l’attenta retroguardia rossoblù a bloccare le iniziative canarine.

Al 26’ pt la Samb passa in vantaggio. Verticalizzazione per Stacno che approfitta di una dormita generale della retroguardia fermana per calciare in porta. Sulla prima conclusione di sinistro è bravo Marcantognini a respingere ma nulla può sulla ribattuta del numero nove della Samb. Stanco chiude così la regular season con dodici reti realizza, il massimo in carriera e senza avere calciato un rigore.

Immediata la replica della Fermana con Grieco che da solo e a pochi metri da Sala si fa ipnotizzare dall’ estremo difensore rossoblù che con il corpo respinge la sua conclusione. Un minuto dopo è Marcantognini a bloccare un piattone di Signori dal limite dell’ area. Nella ripresa al 4’ è Soprano a salvare la baracca su Di Massimo la cui conclusione sporcata da Marcantognini viene salvata sulla linea proprio dal difensore canarino.

Samb padrona del campo con Destro che si gioca le carte Fofana per Grieco e Malcore per Zerbo. Con quest’ultimo cambio, il tecnico di casa prova a dare maggiore consistenza al suo attacco. Ma al 12’ è sempre Marcantognini a respingere un diagonale di Rapisarda. Fermana a trazione anteriore con l’ingresso dell’ ex d’Angelo per l’opaco Giandonato che si piazza dietro le due punte.

In casa Samb, Magi dà spazio ad Ilari per Bove e De Paoli per Di Massimo con i rossoblù che continuano a gestire con padronanza partita e risultato. Destro, rispolvera anche Maurizi dopo l’infortunio mentre il suo collega rossoblù concede la standing ovation a Stanco. Al suo posto al 34’st ecco Russotto.

Il neo entrato va subito a battere un corner e trova l’inserimento sul primo palo di Caccetta che al volo batte il portiere canarino per il 2-0 rossoblù. In cauda venenum dicevano gli antichi romani e nei quattro minuti di recupero ci sono altre due reti, ma prima c’è tempo per rivedere in campo Cecchini dopo circa due mesi.

Al 47’ è Malcore in area a battere Sala con i canarini che accorciano le distanza. Ma ci pensa poi Russotto con una suaq classica magia a trovare l’inserimento in area di Cecchini che non dà scampo a Marcantognini per il 3-1 finale. Al fischio finale tutta la Samb sotto la curva per i meritati applausi. Ed ora sotto con i play off.

FERMANA (3-5-2): Marcantognini 6; Soprano 6, Comotto5,5, Scrosta 5,5; Maloku 5,5 (30’ st Maurizi), Misin 6, Giandonato 5 (17’ st D’Angelo 6), Grieco 5 (10’ st Fofana 5,5), Sperotto 6,5; Zerbo 5 (10’ st Malcore 6), Lupoli 5 (30’ st Van Der Heijjden). A disp.: Valentini, Guerra, Nepi, Sarzi Puttini, Otranto, Marozzi, Contaldo. All. Destro 6

SAMB (3-4-1-2): Sala 6,5; Celjak 6,5, Miceli 6,5, Biondi 6,5; Rapisarda 6 (42’ st Cecchini 6,5), Caccetta 7, Signori 6,5, Fissore 6; Bove 6 (22’ st Ilari 6); Stanco 7,5 (34’ st Russotto 6,5), Di Massimo 7(22’ st De Paoli 6). In panchina: Pegorin, Rinaldi, Calderini, Brunetti, Panaioli. All. Magi

ARBITRO: Longo di Paola 6

Guardalinee: Massara -Terenzio

RETI: 26’ pt Stanco, 35’ st Caccetta, 47’ st Malcore, 49’ st Cecchini

AMMONITI: Biondi (S), Celjak (S), Miceli (S), Van Der Heijjden (F)

Note: Spettatori duemila circa di 700 provenienti da San Benedetto. Angoli 4-3 per la Samb. Recupero 0’ pt, 4’ st

fotoservizio Alberto Cicchini

 

 

 

 

 

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