La serie C non scenderà in campo nella prima giornata: confermato lo sciopero dei calciatori, la Samb ad Alessandria per la Coppa Italia

SAN BENEDETTO – L’Associazione Italiana Calciatori, preso atto dell’impossibilità di raggiungere un’intesa con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e l’abolizione delle liste dei giocatori utilizzabili nel Campionato di Serie C, conferma che i calciatori non scenderanno in campo nella prima giornata di campionato fissata per sabato 26 e domenica 27 settembre prossimi.

L’azione di protesta nasce dall’inspiegabile passo indietro della Lega Pro, rispetto al regolamento in vigore nella precedente stagione sportiva, relativo alla reintroduzione di limitazioni, sostanzialmente obbligatorie, dell’utilizzo di un numero massimo di calciatori professionisti. Insomma la Serie C nel prossimo week end non giocherà.

Ma allo stesso tempo la Lega adotta la linea dura. Eloquente il comunicato diramato ieri dopo la riunione del direttivo. “Il campionato di Serie C partirà il 26 settembre, senza ulteriori rinvii come da programmi. Chi non si presenterà rischierà pesanti sanzioni: le norme federali prevedono infatti la sconfitta per 3-0 a tavolino e la penalizzazione di un punto. L’unica eccezione riguarderà le due società, indicate nei calendari con “X” e “Y”, che avranno termine per la finalizzazione delle procedure di iscrizione il 25 settembre prossimo”.

Insomma si è andati al muro contro muro ed in questi giorni di proverà a trovare un accordo affinchè il via della stagione non slitti di una settimana.

Intanto domani la Samb scende in campo ad Alessandria per il primo turno della Tim Cup. Il match originariamente previsto per le ore 20, è stato anticipato alle ore 16.30. La gara verrà disputata a porte chiuse. I rossoblù scenderanno in campo al Moccagatta senza Botta in attesa di transfert e Bacio Terracino alle prese con un affaticamento muscolare. Montero confermerà l’assetto tattico delle ultime amichevoli con l’argentino Chacon a ridosso del tandem offesnivo formato da Maxi Lopez e Nocciolini.

“Sappiamo –dice Paolo Montero- che l’Alessandria ha fatto una squadra per stravincere il campionato. L’abbiamo visto col Monza, è una formazione importante per la categoria, con nomi di rilievo. Noi abbiamo fatto un buon lavoro per il campionato duro e lungo al quale andremo incontro. Abbiamo qualità e speriamo di fare una grande partita, anche per renderci conto della situazione in cui siamo, queste partite servono anche per questo”.

Sul sistema di gioco da adottare, Montero la pensa così. “Rispetto all’anno scorso, abbiamo cambiato un po’ durante il ritiro -spiega – anche per le caratteristiche di giocatori come Bacio Terracino e Ruben Botta, che però non avremo per il problema del passaporto. Con le tre punte che ci ritroviamo, che sono uomini da area molto forti tecnicamente, cercheremo di arrivare dentro l’area con più gente. Comunque Nocciolini o Maxi Lopez ogni tanto si abbassano per venire a prendere la palla da trequartisti e diventa Facundo Lescano la prima punta. Fanno delle belle giocate. Loro sanno che facendo certi movimenti si possono poi trovare faccia alla porta e sono tre giocatori che hanno fatto tanti gol nelle loro carriere e soprattutto in partite, come l’anno scorso, dove non trovi un terreno di gioco in buone condizioni oltre al clima”.

Il match con l’Alessandria sarà, infine, anche un banco di prova per i possibili ed ulteiori movimenti di mercato della Samb. “Vedremo dopo questa partita se ci manca ancora qualcosa –dice Montero- perciò sono contento di affrontare una delle squadre più forti della serie C. Quest’anno il mercato durerà più del solito, quindi potremo fare le giuste valutazioni”.

 

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