La staffetta Obiettivo Tricolore a Pesaro: ieri l’arrivo dell’atleta paralimpico Guglielmo Capolino alla Palla


PESARO – Prima tappa marchigiana – con arrivo a Pesaro – per Obiettivo Tricolore, la staffetta paralimpica ideata da Alex Zanardi nel 2020 per riunire l’Italia dopo il lockdown, che ieri ha collegato Jesi, Senigallia e Pesaro, durante il percorso compiuto dall’atleta Guglielmo Capolino.  

Ad accogliere in piazzale della Libertà il 33enne cagliaritano campione di handbike, tra i veterani del progetto “Obiettivo 3”, è stata l’assessore alla Rapidità Mila Della Dora: «Siamo davvero felici di poter accogliere il bel messaggio che Obiettivo Tricolore porta da tre anni in giro per l’Italia e che ci aiuta a diffondere i valori positivi dello sport in cui la nostra città crede e investe da anni. L’impegno di Guglielmo e degli altri atleti del “team” di Zanardi può essere di ispirazione per tanti per affrontare le sfide sportive e quelle della vita quotidiana».  

Presenti alla Palla anche Maruska Palazzi, Garante per i diritti delle persone con disabilità di Pesaro; Angelo Spagnuolo, presidente Panathlon Club Pesaro; Elisabetta Ferri e Beatrice Terenzi, giornaliste, fondatrici della Nazionale femminile di basket sorde, autrici del libro “Non siamo normali”; Zinab El Harti, atleta di taekwondo, classe 2002, di Montecchio, che ha partecipato alle Olimpiadi brasiliane per non udenti.  

OBIETTIVO TRICOLORE 

È la staffetta di Obiettivo3 nata nella primavera del 2020 per lanciare un segnale di speranza all’Italia. Dopo il lockdown, ritorna nel 2022 con una terza edizione rinnovata. Lo spirito e il massaggio sono rimasti gli stessi: lo sport paralimpico e gli atleti disabili vogliono continuare a fare sentire la propria voce e rappresentare un esempio per quanti cercano di superare le piccole e grandi sfide della vita. Il nuovo format diventa biennale e internazionale.

La staffetta ha fissato il proprio traguardo a Parigi nel 2023, dividendo il percorso in due: a giugno del 2022 partirà da Santa Maria di Leuca e taglierà il primo traguardo a Cortina d’Ampezzo. Nel 2023 ripartirà da Cortina per arrivare nella capitale francese, a un anno esatto dalle Paralimpiadi. Partenza e arrivo non sono casuali. Santa Maria di Leuca è il luogo in cui dove si concluse la prima staffetta nel nome di Alex. Il traguardo di Cortina, la sede delle prossime Paralimpiadi invernali.

Un modo per ribadire la multidisciplinarità di Obiettivo3, che in questa stagione si è aperto anche agli sport invernali. Tre settimane di viaggio, 31 tappe, 70 atleti paralimpici impegnati per oltre 2000 km, fino al gran finale con il taglio del traguardo, domenica 26 giugno a Cortina. Ogni atleta percorrerà il proprio tragitto in handbike, bicicletta o carrozzina olimpica, passandosi il testimone simbolo del progetto.

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