Latte: Coldiretti Ascoli Fermo incontra i pastori, nei prossimi giorni faccia a faccia con le industrie dell’agroalimentare

COLDIRETTI MARCHE, CON FINE QUOTE LATTE E’ RISCHIO INVASIONE DALL’ESTERO

ASCOLI PICENO – Sulla questione del prezzo del latte pagato agli allevatori, Coldiretti Ascoli Fermo ha incontrato questa mattina diversi pastori dell’Ascolano e del Fermano per fare il punto della situazione in regione.

“Pur non potendo paragonare, per gravità, la situazione degli allevatori sardi con quelli marchigiani – spiegano il presidente Armando Marconi e il direttore Alessandro Visotti – anche nelle Marche siamo costretti a mettere in evidenza un calo rispetto al prezzo del latte conferito alle industrie. Non ci risulta che ci sia stata una diminuzione di vendite o di costo dei prodotti lattiero caseari al consumatore tale da giustificare questo stato di cose”.

Nei prossimi giorni saranno incontrate le agroindustrie del territorio. Coldiretti Ascoli Fermo continua a monitorare la situazione con un occhio attento alle dinamiche nazionali, anche alla luce della manifestazioni che Coldiretti ha organizzato oggi a Roma. Nella nostra regione molti allevatori, in un’ottica di filiera corta, si occupano anche sia della produzione che della vendita diretta.

Questo a garanzia di un prodotto di qualità, rispettoso dell’etica e del benessere animale e che riesca a dare la giusta redditività alle aziende agricole. Si tratta per la nostra regione di un settore importante, strategico per il territorio se consideriamo che si concentra soprattutto nelle aree terremotate.

Secondo gli ultimi dati Istat disponibili nelle Marche sono stati raccolti oltre 23mila quintali di latte ovino. La produzione di formaggio, nel 2017, è stata di oltre 206 quintali di formaggi, in aumento dello 0,7% rispetto all’anno precedente.

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