San Benedetto: l’aumento delle tariffe sul lungomare e della tassa di soggiorno copriranno parte della rata del mutuo per il lungomare

SAN BENEDETTO – Si è svolto nella mattinata di oggi, giovedì 7 marzo una riunione del tavolo del turismo alla quale hanno partecipato, oltre al direttivo quasi al completo dell’associazione albergatori capitanati dal presidente Gaetano De Panicis, Luciano Pompili per Federalberghi, Enrica Ciabattoni per Confcommercio, Sandro Assenti e Antonia Fanesi per Confesercenti e Giuseppe Ricci per ITB.

L’Amministrazione era rappresentata, oltre che dal Sindaco Pasqualino Piunti, dagli assessori Pierluigi Tassotti e Andrea Traini. Presenti anche il dirigente del Settore Gestione delle Risorse finanziarie Antonio Rosati e il direttore di Multiservizi spa Fabrizio Pignotti.

All’ordine del giorno c’erano infatti alcune novità relative alla stagione estiva 2019, in merito all’adeguamento delle tariffe del parcheggio a pagamento sul lungomare e alla modifica dell’istituto dell’imposta di soggiorno. Da una parte gli operatori hanno richiamato l’attenzione sulla gravosa tassazione a cui da sempre si sentono sottoposti, dall’altra l’Amministrazione ha esposto le ragioni di questo adeguamento, sostanzialmente legato all’accensione del mutuo per il completamento del lungomare. Una prospettiva questa, su cui il Sindaco ha garantito il proprio impegno.

“Il gettito maggiore che prevediamo è di circa 130mila euro – ha spiegato Antonio Rosati – e servirà per parte della rata di ammortamento del mutuo per il lungomare che ammonta a circa 200mila euro”.

Qualche rilievo è stata mosso soprattutto circa le tempistiche di questo provvedimento che in qualche modo incide su richieste di prenotazioni che gli operatori hanno già ricevuto. Il sindaco Piunti in merito si è detto disponibile a definire una comune strategia di comunicazione per far fronte a questo inconveniente al quale purtroppo sarebbe stato impossibile ovviare in altra maniera.

Il primo cittadino ha dato la massima disponibilità a conferire una maggiore centralità al tavolo del turismo anche nella definizione di scelte relative al settore sulla base di un confronto serrato tra amministrazione ed operatori che, necessariamente, percepiscono maggiormente le dinamiche e le esigenze del turista.

“Rispetto tutte le posizioni legittime emerse nel corso della discussione – ha concluso Piunti – il mio input è quello di istituzionalizzare questo tavolo in maniera periodica, per confrontarsi tecnicamente sulle diverse tematiche che riguardano una delle economie più trainanti della nostra città. Questo è un tavolo che vuole parlare di come cambiare il modo di fare turismo”.

foto d’archivio

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