Le conseguenze delle disposizioni sul contenimento del Covid-19 sui bambini, sulle famiglie e sulle donne al centro della nuova seduta del Consiglio delle donne

MACERATA – Si riunirà lunedì prossimo, 4 maggio, alle 17.30,  il Consiglio delle donne di Macerata. Le problematiche relative alla chiusura delle scuole fino a settembre e le conseguenti criticità che le famiglie si trovano a dover affrontare soprattutto per la fascia d’età da 0 a 6 anni, hanno spinto la presidente Ninfa Contigiani a convocare sulla piattaforma Skype una nuova seduta consiliare.

“L’avvio della cosiddetta fase due rispetto alla gestione della pandemia da Covid-19- afferma la consigliera Ninfa Contigiani – ci ha convinte che è necessario ricominciare a parlare, per ascoltarci, confrontare le nostre esperienze e percezioni, ipotizzare soluzioni per problematiche che lo sguardo femminile, molto più degli altri, ha individuato. La non riapertura delle scuole fino a settembre, in particolare per la fascia 0-6 (e non solo), è una criticità cui bisogna guardare sia dal lato dei bambini, sia dal lato della donne.

Anche lo smart working – che pure ci può agevolare quando risponde a particolari contingenze – elevato a sistema rischia di riportare la donna nell’invisibilità domestica dove già gli alti tassi di disoccupazione, precarietà e il lavoro nero svalutano professionalità e meriti della parte femminile di questo Paese”.

Tre gli argomenti all’ordine del giorno: diritti dell’infanzia, socialità e genitorialità nella pandemia; conseguenze economiche e sociali del contenimento del Covid-19 per le donne; strategie di risposta e proposte nel contesto locale. Il Consiglio affronterà il primo punto all’ordine del giorno con il contributo della docente di psicologia dell’età evolutiva dell’Università di Macerata Paola Nicolini.

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