Lettere al Direttore / Il Maggio dei Libri, leggere per amore

di Tonino Armata

SAN BENEDETTO – Gentile direttore, nato nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, Il Maggio dei Libri è una campagna nazionale che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto.

Tutti possono contribuire organizzando iniziative che si svolgano fra il 23 aprile e il 31 maggio e registrandole nella banca dati della campagna, sul sito ufficiale. Nella sua missione, Il Maggio dei Libri coinvolge in modo capillare enti locali, scuole, biblioteche, librerie, festival, editori, associazioni culturali e i più diversi soggetti pubblici e privati.

La festa dell’Italia che, durante la pandemia, ha riscoperto l’amore per i libri. All’ “Amor…”, dantesco, è dedicata l’XI edizione de “Il Maggio dei Libri”, la campagna di promozione della lettura ideata dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Più di 4000 eventi per condividere, sia in presenza sia in digitale, una passione che ti cambia la vita, a settecento anni dalla scomparsa di Dante, seguendo tre filoni ispirati al Sommo Poeta: “Amor… ch’a nullo amato amar perdona”, “Amor… che nella mente mi ragiona” e “Amor… che move il sole e l’altre stelle”. Con la riscossa del Sud: la Sicilia guida la classifica delle iniziative, oltre 600, seguita dalla Lombardia e dal Lazio, sui 400 appuntamenti, passando per il centinaio della Sardegna, 93 nelle Marche, 62 in Abruzzo fino agli 8 della Valle d’Aosta e ai 5 del Molise.

«Come sempre i libri sono sorprendenti, i libri trovano i lettori. Avevamo dato i libri per morti, sottovalutando libri e lettori, e invece, c’è un forte aumento della lettura» dice da Houston Andrea Bajani. Lo scrittore, che insegna alla Rice University, finalista al Premio Strega di quest’anno con Il libro delle case (Feltrinelli), è uno dei protagonisti del Maggio dei Libri 2021. Sul Facebook della campagna c’è un suo video sull’Articolo 1 della Costituzione.

«Quando leggo Dante, i miei studenti americani non capiscono niente, ma capiscono tutto. È come se facessi un virtuosismo jazz. Lo stile è fondamentale» dichiara Bajani. Tra le proposte più dantesche del Maggio segnaliamo “Lo Strambo-Dante… ovvero storie strambe di Dante”, il 9 maggio sul Facebook e sullo YouTube dell’Associazione Officina dei sogni di Scandicci (Firenze). Il 26 maggio si terrà il laboratorio dell’Istat per le scuole “Cantiche e numeri.

Leggere Dante con gli occhiali della statistica”, un percorso interdisciplinare che applica la statistica al testo letterario. Saranno trasmesse il 25, 26 e 27 maggio alle 16 sui social della campagna tre videolezioni della Fondazione Treccani Cultura con Lina Bolzoni, Pasquale Porro e Carlo Ossola. Il padre della nostra lingua sarà omaggiato pure nella sezione del programma “Fai leggere”, curata dal Fai nel weekend 29-30 maggio in cinque luoghi simbolo del Fondo ambiente italiano, dal piemontese Castello e Parco di Masino al siciliano Giardino della Kolymbethra.

«Leggere è aprire la porta all’altro. Se apri la porta a qualcuno, devi esporti al rischio che qualcuno ti entrerà in casa e modificherà gli equilibri. La lettura dev’essere invasione. I libri migliori sono quelli che mi mettono più a rischio e devo essere disponibile a farli entrare in casa, a farli stare con me nella mia intimità. La lettura è fidarsi, lasciare entrare qualcuno che, quando uscirà, lascerà delle tracce di sé» afferma Bajani.

Leggere è terapeutico secondo la Cooperativa Coopas d’Ittiri (Sassari), che il 28 maggio propone “Leggi e coccola”, nella comunità “Sa Villa”, per stimolare ricordi ed emozioni negli anziani, per aiutarli a dedicarsi alla lettura, se non fossero in grado di farlo da soli. Leggere è valorizzare il territorio secondo la Fiera del Libro di Iglesias, che propone a Portoscuso (Sud Sardegna) quattro incontri con autori sardi, dal 20 al 23 maggio: da Eleonora Carta, che con Maurizio Cristella organizza la manifestazione, prevista in presenza dal 29 settembre al 4 ottobre, a Daniele Mocci e Luca Usai, Ciro Auriemma e Alessandro De Roma.

Leggere è anche leggere riviste, dicono a Chiari (Brescia), dove il 13 maggio alle 20,30 si parlerà di questo tema con Daniela Mena, direttrice della Microeditoria, Saro Trovato, fondatore di Libreriamo, Francesco Pacifico de il Tascabile, Gabriele Gimmelli di Doppiozero e Stefano Malosso di Limina.

Aderiscono al Maggio, con i big delle lettere, pure Feltrinelli. it, Ibs. it e gli store Mondadori, ma come si trasformano le persone in lettori, lettori per sempre? «Funziona solo un termine dolorosamente attuale: il contagio» sostiene Bajani. «Quando un bambino vuole il giocattolo di un altro bambino, è perché lo vede felice. Lo stesso dobbiamo fare con la lettura. Dobbiamo fare vedere quanto ci rende felici. Facciamo vedere agli altri gli occhi che ci vengono, pieni di felicità, quando leggiamo».

N.B. In Italia ma non solo: ogni anno, infatti, la campagna varca i confini nazionali unendo nella comune passione per la lettura anche alcune scuole italiane all’estero. Grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel corso delle edizioni si sono svolti appuntamenti in: Argentina (Buenos Aires e Morón), Belgio (Liegi e il sito UNESCO Blegny-Mine), Brasile (San Paolo), Canada (Toronto), Croazia (Albona e Zara), Francia (Lione e Parigi), Germania (Berlino), Grecia (Atene), Perù (Lima), Romania (Bucarest), Slovenia (Pirano), Spagna (Barcellona), Svizzera (Lugano e Poschiavo) e Turchia (Smirne).

Immagine: particolare della locandina de “Il maggio dei libri”. Illustrazione di Vincenzo Del Vecchio

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