Libera San Benedetto interviene sul caso Ipsia: “Persa un’altra occasione importante per la nostra città”

SAN BENEDETTO – Il movimento politico Libera San Benedetto, interviene sul caso Ipsia e cioè sulla bocciatura dell’ implementazione dell’offerta formativa della scuola da partre del consiglio regionale. Questo il testo della nota stampa che riportiamo integralmente.

“Quello che unisce Libera San Benedetto e che motiva l’impegno del nostro candidato sindaco Antonio Spazzafumo è la volontà di restituire alla nostra città un ruolo da protagonista nel nostro territorio ma anche, sembra assurdo ma è così, quando si tratta di fare le proprie scelte: le scelte che riguardano il futuro dei sambenedettesi!

È per questo che quanto sta accadendo intorno all’offerta formativa dell’IPSIA ci lascia sgomenti ed arrabbiati. L’Istituto Professionale Guastaferro affonda le sue radici nella storia della nostra città, da lì sono uscite intere
generazioni di personale specializzato che ha trovato collocazione nel mondo della pesca e della meccanica
navale contribuendo a portare il nome di San Benedetto nel mondo.

E sempre da lì, negli anni e grazie a dirigenti scolastici coraggiosi e per niente spaventati dai cambiamenti che
la società ha affrontato, sono arrivati negli anni indirizzi innovativi e specialistici come quello della moda e di
grafica e design.

Anche e soprattutto alla luce di questo, fa cadere le braccia che l’occasione di fare un ulteriore passo in avanti
istituendo gli indirizzi di meccatronica ed energia, indirizzi perfettamente in linea con le richieste del mercato
di oggi e dei prossimi anni, possa essere (speriamo solo al momento) sfumata.

Anche perché dal dibattito di queste ore tra comune, provincia e regione emerge con chiarezza che tutto questo poteva essere evitato con una maggiore attenzione e rigore da parte tutti gli attori politici coinvolti, a cominciare dall’amministrazione comunale che deve intervenire subito! Deve farsi sentire e difendere gli interessi della città invece di buttarla in caciara.

Risulta chiaro una volta in più che la nostra città perde occasioni importanti perché scelte da fare nell’interesse dei cittadini vengono sacrificate sull’altare dello scontro partitico e della sterile polemica di parte tesa solo a guadagnare qualche consenso per la propria parte o a danneggiare il consenso di quella avversa.

San Benedetto ha bisogno di tornare a contare. Di essere vigile ed efficiente al momento di fare le scelte e di avere la forza politica per rendere operative le scelte fatte. L’unica strada per fare questo salto di qualità è riportare la responsabilità diretta di quelle scelte in capo a chi viene scelto per rappresentare gli interessi della città e solo della città.

È il motivo per cui è nata Libera San Benedetto. Per smettere di parlare del “bene di San Benedetto” e semplicemente farlo. Il futuro dei ragazzi -conclude Libera San Benedetto-  inizia a scuola, per questo scuola, formazione e tutto quanto riguarda le possibilità che i nostri giovani meritano di avere, saranno uno dei pilastri del nostro progetto”.

Commenti

commenti

Articoli Correlati

Loading...