Concorso di Poesia

L’Icubed Pedaso battuta in casa da Tolentino

L'Icubed Pedaso battuta in casa da Tolentino

Finisce male il 2014 della Pallacanestro Pedaso, che cede di schianto sul proprio campo alla Nuova Simonelli Tolentino e vede quindi allungarsi a sette la striscia di sconfitte consecutive.
Se nelle precedenti partite di questa serie negativa avevamo più volte sottolineato come si trattasse spesso di “belle” sconfitte, maturate contro formazioni obiettivamente più quotate, ma al termine di prestazioni gagliarde offerte dalla squadra di Camarri, stavolta l’aggettivo “bella”, che già di per sé è comunque difficile da accostare al sostantivo “sconfitta”, non può assolutamente essere utilizzato.
L’Icubed è apparsa infatti svuotata, priva di energie, e ha visto acuirsi i problemi realizzativi che già l’avevano pesantemente condizionata negli ultimi quattro incontri; inutile girarci attorno, con 16/59 (27%) dal campo e 0/19 da tre non si vincono le partite. Sicuramente questo dato è in parte influenzato dalla difesa di Tolentino, sempre molto fisica ed aggressiva, ma la sensazione data da questa sfida è che l’Icubed abbia quanto mai bisogno della pausa che il campionato osserverà nel prossimo weekend per ricaricare le pile, allenarsi con continuità ed ultimare il recupero di Domesi, con la speranza che dal 2015 possa tornare ad esibirsi la versione migliore della squadra di Camarri, quella che, fino a fine novembre, indipendentemente dai risultati, era sempre riuscita a dare ottima prova di sé.

Cronaca: Entrambi gli allenatori devono rinunciare ad una pedina importante in questo turno di campionato post-natalizio. Camarri non recupera Domesi, mentre Cecchini non ha a disposizione Lancioni. Lo starting five pedasino è allora composto da Carletti, Cernivani, Perini, Di Angilla e Conti, mentre quello tolentinate comprende Rossi, Sagripanti, Pelliccioni, Quercia e Laguzzi.
Pronti, via e l’Icubed parte subito bene: un canestro di Di Angilla e una bella schiacciata in contropiede di Perini valgono l’immediato 4-0 dei padroni di casa, con un Tolentino piuttosto farraginoso in attacco.
Il folgorante inizio pedasino è però solo un fuoco di paglia; l’attacco della Icubed è lento e poco incisivo e finisce per sbattere ripetutamente contro il muro eretto dalla squadra ospite, rimanendo così a secco per sei minuti. Tolentino, pur continuando a fare anch’essa fatica nella metà campo offensiva, passa comunque a condurre grazie ad un parziale di 7-0, che induce Camarri al timeout per cercare di scuotere i suoi. L’Icubed, però, non risponde alle sollecitazione del proprio allenatore e Tolentino, pur sbagliando tanto, piazza il primo mini allungo della partita con la precisione dalla lunetta di Quercia e Bizzarri e la seconda tripla nel quarto di Pelliccioni (7-14 al 10′).
In apertura di secondo periodo, Conti commette immediatamente il suo terzo fallo, non certo la migliore notizia per un’Icubed disperatamente a caccia di punti. E infatti Pedaso continua a fare una tremenda fatica a trovare la via del canestro, ma Tolentino ha difficoltà ancora maggiori e resta a secco per i primi quattro minuti e mezzo del quarto. Pedaso, quindi, riesce anche a riportarsi sul -2 (12-14) con un libero di Belleggia, ma in un amen Laguzzi e Quercia ristabiliscono le distanze.
Nella seconda parte del quarto, poi, i punti arrivano se possibile ancor più col contagocce per entrambe le formazioni e si va così all’intervallo sull’incredibile punteggio di 15-20.
Dopo la pausa lunga, le percentuali si alzano leggermente e Tolentino mantiene in mano le redini della partita con un vantaggio che, nella prima metà del quarto, oscilla tra un minimo di quattro e un massimo di otto lunghezze. L’allungo sostanzialmente decisivo gli ospiti lo piazzano però negli ultimi minuti della frazione, sfruttando al massimo la vivacità di Rossi e la precisione di Nobili, che realizzano dodici punti consecutivi (sette il primo e cinque il secondo). Il primo vantaggio in doppia cifra della serata lo firma Nobili con un tripla (+11 sul 21-32) e, sempre dall’arco dei 6,75, Rossi porta i suoi addirittura al +14 sul 25-39. Un piccolo sussulto d’orgoglio dei padroni di casa nell’ultimo minuto del quarto produce un 4-0, firmato da Perini e Ferroni, che tiene ancora aperti i giochi (29-39 al 30′).
Si capisce però presto che stavolta l’Icubed non ha la forza per prodursi in una delle sue ormai quasi abituali rimonte nell’ultimo periodo. Pedaso arriva infatti al massimo a -9, ma Tolentino con Nobili e Laguzzi la tiene a debita distanza, e quando negli ultimi cinque minuti sale in cattedra, con dieci punti quasi consecutivi, un Quercia fin lì piuttosto impreciso, l’Icubed alza definitivamente bandiera bianca e sprofonda fino al -20 finale.

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