Concorso di Poesia

L’Icubed Pedaso pronta all’esordi​o in C Nazionale

L'Icubed Pedaso battuta in casa da Tolentino

E’ tutto pronto in casa Icubed Pedaso per l’esordio di domenica sul campo di Pescara. La squadra sta lavorando duramente in palestra per preparare al meglio questo battesimo in un campionato nazionale. Pedaso arriva a questo appuntamento con la consapevolezza di aver allestito un buon roster, nonostante un budget che ha subito un ulteriore ritocco verso il basso. In particolare, sembra una formazione molto adatta ai principi tattici prediletti da coach Camarri; la squadra, infatti, sicuramente non abbonda di centimetri e chili sotto canestro, ma è pronta a compensare con velocità, intensità, aggressività e ritmi alti, come già si è potuto parzialmente vedere anche nel precampionato.

Il roster allestito dalla società mantiene una base dei protagonisti della promozione, integrati da un manipolo di nuovi arrivi che offrono un buon mix tra grande esperienza nella categoria, da un lato, e gioventù e voglia di emergere, dall’altro. Rientrano sicuramente nel primo caso il play Daniele Carletti e l’ala-pivot Francesco Conti che, nonostante abbiano giocato entrambi in C Regionale nell’ultima stagione (rispettivamente a Castelfidardo e Recanati), vantano una lunghissima carriera tra le vecchie C1 e B2 e rappresentano quindi due certezze per questo campionato. Rispondono invece al secondo identikit gli altri tre nuovi acquisti: sia per l’ala Giulio Perini (classe 1994), reduce da una mezza stagione in DNB a Fondi e libero dopo le vicissitudini estive della Sutor Montegranaro, a cui era legato contrattualmente, che per il play-guardia Matteo Cernivani (classe 1996), in prestito dalla Poderosa Montegranaro, che per l’ala Matteo Ferroni (classe 1991), di ritorno dal Porto Sant’Elpidio Basket dopo aver giocato mezza stagione a Pedaso nel 2013, la chiamata della Icubed, che può garantire loro un certo tipo di impiego su un palcoscenico importante, rappresenta infatti una grande occasione per le rispettive carriere e non c’è dubbio che dai loro progressi nel corso dell’anno passerà una fetta importante dei risultati che la squadra rivierasca riuscirà ad ottenere.

Accanto ai nuovi arrivi ci saranno ovviamente i cinque confermati dall’anno scorso: l’ala Riccardo Di Angilla, il play-guardia Michele Domesi, il pivot Patrick Belleggia, il play Stefano Meconi e l’ala Andrea Monterubbianesi. A loro va aggiunto anche Andrea De Fenza, altro membro della squadra della promozione, ancora fermo ai box per via del prolungarsi del decorso successivo all’operazione allo scafoide che ne chiuse anzitempo la stagione scorsa, ma che fa parte a pieno titolo del roster e potrà quindi esservi inserito non appena avrà recuperato la forma migliore.

Per vari motivi, invece, non è stato possibile confermare quattro dei protagonisti della squadra dell’anno scorso, cioè il capitano Francesco Manfrini, Lanfranco Mosconi, Daniel Vallesi e Manuel Ianuà, a cui va il più sincero e profondo ringraziamento da parte della società per la grinta e la determinazione con cui hanno onorato la pallacanestro pedasina, contribuendo in maniera decisiva a scriverne una pagina indelebile di storia.

A causa del mancato inserimento nel roster di Manfrini (che sta in ogni caso lavorando alacremente per recuperare dai problemi al crociato che lo hanno afflitto nell’ultima stagione) è stato necessario individuare un nuovo capitano e la scelta è ricaduta su Michele Domesi, che si appresta a disputare la terza stagione consecutiva a Pedaso; un riconoscimento meritato per un ragazzo che ha dimostrato con i fatti e la professionalità di tenere molto alla maglia che indossa e che è stato uno degli assoluti mattatori della promozione.

Insomma, adesso non resta che attendere i primi verdetti del campo; a Pedaso c’è tantissima curiosità ed attesa per questo esordio in un campionato nazionale, un’ avventura che squadra, staff tecnico e società si apprestano ad affrontare da un lato come un premio per la meravigliosa stagione scorsa, dall’altro come una sfida e un’occasione per misurarsi ad un livello più alto.

L’Icubed si presenta quindi a questa stagione senza pressioni di alcun tipo, con l’umiltà della matricola, ma allo stesso tempo con la fiducia e la consapevolezza di un gruppo che sa di avere delle qualità importanti e che non vede l’ora di dimostrarle a tutti. L’obiettivo, dunque, è quello di far conoscere anche oltre i confini regionali quella compattezza di squadra e quello stile di gioco coinvolgente che sono stati gli autentici marchi di fabbrica che negli ultimi anni hanno fatto di Pedaso una realtà di tutto rispetto del basket marchigiano.

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