Luca Santucci si aggiudica la gara nazionale elite di bocce, grande successo del 43°premio Città di San Benedetto

SAN BENEDETTO – Un weekend magico quello che si è vissuto alla Bocciofila Sambenedettese. Due gare nazionali élite, tra sabato 14 e domenica 15 luglio, hanno portato sulla Riviera delle Palme i migliori giocatori italiani di bocce, molti dei quali con palmares fatti di titoli mondiali, europei e nazionali.

Splendida anche la cornice di pubblico con gli appassionati che hanno sfidato il caldo del bocciodromo, preferendolo alla vicina e invitante spiaggia. Al di là dell’aspetto tecnico, si è trattato di un grande successo organizzativo per la bocciofila presieduta da Giuseppe Spaccasassi, per il comitato provinciale Fib presieduto da Giacomo Strovegli e per per la federazione intera, presente agli eventi con i principali dirigenti nazionali, a cominciare dal presidente federale Marco Giunio De Sanctis. Non a caso, nel medesimo weekend, era stato convocato a Grottammare il Consiglio federale.

A San Benedetto del Tronto si è cominciato a giocare sabato 14 con la Parata Rossoblu, gara nazionale individuale d’élite con 32 selezionatissimi giocatori, i migliori d’Italia della specialità della raffa. Al termine di una grande gara, diretta da Paolo Chianella, il successo è finito in Umbria grazie a Luca Santucci (Aper Perugia), numero 7 delle classifiche nazionali, ma sicuramente il giocatore più in forma del periodo, visto che, per lui, si tratta del terzo successo nel circuito delle Parate élite.

In finale, Santucci ha avuto la meglio per 12-6 su Giuliano Di Nicola (Boville Roma), numero 4 della classifica nazionale. Sembrava tutto facile per il giocatore umbro che partiva in vantaggio 9-0. Di Nicola, reduce da una semifinale durissima, vinta contro il numero 1 delle classifiche nazionali Gianluca Formicone (Caccialanza Milano), entrava in ritardo in partita, Era comunque bravo a recuperare fino al 5-9, ma era ormai troppo tardi e Santucci riusciva a controllare il punteggio fino alla fine.

L’altro semifinalista, oltre al già citato Formicone, è stato Andrea Cappellacci (Rinascita Modena), numero 6 d’Italia, sconfitto da Santucci 10-5. Oltre a Cappellacci, che, seppur tesserato con la Rinascita Modena è marchigiano di Fano, tra i primi 8 si è piazzato un altro rappresentante della nostra regione, il “padrone di casa” sambenedettese Davide Mattioli, tesserato anche lui fuori dalle Marche con la Moscianese (Teramo).

Domenica 15 si è replicato, stavolta a coppie, per il 43°premio Città di San Benedetto con 93 formazioni iscritte, sempre agli ordini del direttore di gara Paolo Chianella. A vincere è stata la coppia del Monastier Treviso Mirko Savoretti-Giuseppe D’Alterio. Finale mozzafiato e di altissimo livello in cui i due trevigiani (Savoretti è in realtà marchigiano di Recanati) hanno vinto sul filo di lana 12-11 su un’altra fortissima coppia, quella del Caccialanza Milano Gianluca Formicone-Luca Viscusi, entrambi piazzati tra i primi 8 nella parata individuale del sabato.

E’ stato un match lunghissimo e combattutissimo che poteva finire anche diversamente, ma nell’ultima giocata, sull’undici pari, è andata meglio a Savoretti-D’Alterio. Al terzo posto la coppia dell’Aper Perugia composta da Dante D’Alessandro (13 titoli mondiali alle spalle, 68 anni d’età e non sentirli) e Giancarlo Gori. Quarta la coppia marchigiana Leonardo Stacchiotti-Enrico Castagna (Ancona 2000).

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