Lucrezia Lante Della Rovere e Luca Barbareschi al Teatro Concordia il 7 e 8 gennaio

di Stefania Mezzina

SAN BENEDETTO – Lucrezia Lante Della Rovere, Luca Barbareschi e Paolo Marconi il 7 e 8 gennaio saranno al Teatro Concordia, in “Il cielo sopra il letto” (Skylight) di David Hare, alle ore 20.45.  Quella sambenedettese è la prima uscita dello spettacolo dalla città di Roma: per tutte le festività  “Il cielo sopra il letto”, infatti, è andato in scena al teatro Eliseo, di cui Barbareschi è direttore artistico.

I protagonisti dello spettacolo, inoltre, incontreranno il pubblico sambenedettese mercoledì 8 gennaio, alle 18.30, nella Sala della Poesia di Palazzo Bice Piacentini. I due attori, per anni legati sentimentalmente, oggi si ritrovano in scena con uno spettacolo  firmato dallo stesso Barbareschi, che ha curato anche la traduzione e l’adattamento dal testo di David Hare e che, per molti versi, richiama la storia personale della coppia.

“Per San Benedetto è un’occasione preziosa per entrare in contatto con due degli attori più stimati del teatro italiano – dice l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri presentando l’appuntamento – li ringraziamo della disponibilità con cui hanno accolto la nostra proposta che fa seguito ad analoghe iniziative  attuate in passato.
Sin dal mio insediamento, infatti, ho cercato di arricchire la proposta  di teatro con momenti collaterali che potessero da un lato soddisfare chi ama conoscere meglio i personaggi dello spettacolo, dall’altro creare attenzione e curiosità per quest’arte che, nonostante l’imponente offerta virtuale, conserva intatto il fascino che può donare solo un’emozione dal vivo”.
Il testo torna dopo un ventennio nel repertorio della  coppia Barbareschi-Lante della Rovere, ed è in uniche date per le Marche. L’incontro di una sola notte tra i due ex innamorati, una notte in cui  si riaccendono sia la passione erotica di un tempo sia le differenze ideologiche, unite ad un senso di colpa schiacciante che li porterà  ancora una volta ad una separazione lacerante e allo stesso tempo inevitabile. È un incontro ma al tempo stesso un insanabile dissidio tra due solitudini, tra due mondi, due età, tra la cultura conformista di lui e l’anticonformismo di lei.
“David Hare – scrive Barbareschi, anche traduttore e adattatore del  testo, oltre che regista dello spettacolo prodotto da Prodotto dal Teatro Eliseo – è uno dei più grandi autori britannici e anche il più controverso. Il cielo sopra il letto è una bellissima storia che pur essendo una straordinaria introspezione di un rapporto uomo-donna, riesce a diventare mirabilmente uno statement politico sullo scontro psicologico tra politically correctness e pensiero razionale logico.
Lui è un uomo pratico, ma intellettualmente onesto. Lei riflette l’anima di Hare, è il personaggio nel quale si identifica. Lo sguardo dell’autore su questi due personaggi non è di chi giudica. La saggezza vera sta nel comprendere i due personaggi”.
Skylight, che si è aggiudicato il Tony Award al miglior revival di un’opera teatrale, è stato originariamente prodotto dal National Theatre nel 1995, prima del trasferimento al West End e a Broadway, e ha vinto il Laurence Olivier Award come migliore nuova opera teatrale.
Le scene di questo nuovo allestimento sono di Tommaso Ferraresi, i costumi Federica De Bona, le luci di Pietro Sperduti, le musiche di Marco Zurzolo.
La stagione del Teatro Concordia è realizzata  dal Comune e AMAT, con il contributo di MiBACT Direzione Generale Spettacolo e Regione Marche e sostegno del BIM.

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